2 Elul 5786 - 15 Aug 2026 Sat

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Mercoledì                                              1 Elùl, Capomese                                     5703

Quando il Zemmach Zèdek aveva nove anni, l'Admòr HaZakèn gli disse: "Io ho ricevuto...

Read More »

.
Leggi Tutto

HaYomYom: Sabato, 26 Tamùz 5786 Pubblicato il 10 Luglio, 2026

Giovedì                                                        26 Tamùz                                          5703 Nello studio della Torà, la persona si dedica al soggetto che desidera comprendere, ed arriva ad una comprensione. Nella preghiera, la dedizione è diretta a ciò che oltrepassa la comprensione. Nello studio della Torà, l’Ebreo si sente come un allievo con il suo maestro; nella preghiera, egli si sente come un […]


HaYomYom: Venerdì, 25 Tamùz 5786 Pubblicato il 10 Luglio, 2026

Mercoledì                                                    25 Tamùz                                           5703 Vi sono due espressioni caratteristiche, nella Chassidùt: a) L’Ebreo riconosce il Divino e sente il soprannaturale. Egli non ha bisogno di prove, per questo. b) L’Ebreo né vuole, né può essere separato dal Divino. Invero, queste due espressioni dicono una stessa ed unica cosa: “L’Ebreo riconosce il Divino e sente il soprannaturale, e per […]


La forza degli Ebrei Pubblicato il 22 Giugno, 2026

Basandosi sulla realtà materiale, forza e potenza esprimono l’espandersi della propria realtà personale. Per il popolo d’Israele le cose stanno esattamente all’incontrario: quanto più essi non si sentono una ‘realtà’ e sentono invece il proprio annullamento davanti a D-O, tanto più cresce la loro forza.


Un’autentica elevazione Pubblicato il 21 Maggio, 2026

L’Ebreo che dedica tutto se stesso a D-O ed alla Sua Torà, ha una possibilità di elevazione senza limiti, dal momento che egli si unisce a D-O, Che è senza limiti.


Liberiamo il mondo dalla galùt Pubblicato il 30 Aprile, 2026

Quando pensiamo alla Gheulà, immaginiamo qualcosa di completamente diverso dalla realtà attuale, un girar pagina, lasciandoci il passato alle spalle. Ci stupirà, quindi, scoprire ora, che la Gheulà non è una pagina nuova, bensì la stessa di prima, con una aggiunta: la rivelazione di D-O in essa!



L’Ebreo – “un miracolo vivente” Pubblicato il 15 Marzo, 2026

L’affetto immenso che D-O prova per ogni Ebreo è un affetto che non dipende assolutamente dalle sue azioni o dal suo comportamento. Da qui noi dobbiamo imparare quanto noi dobbiamo amare ogni Ebreo e giudicarlo favorevolmente.


Mordechài e Hammàn: bitùl contro arroganza Pubblicato il 4 Marzo, 2026

Ogni Ebreo, non importa chi egli sia o quanto possa sentire della religione, possiede la qualità di abbandonarsi a D-O ed annullarsi davanti a Lui, poichè questa è una caratteristica naturale della nostra anima.


Moshè e Moshiach Pubblicato il 25 Febbraio, 2026

Noi dobbiamo ricordarci che vi è una “scintilla di Moshiach” in ogni Ebreo. La “scintilla di Moshiach” presente in ogni Ebreo richiama e riflette la “scintilla di Moshè” compresa in ogni Ebreo e il leader della generazione viene chiamato sia Moshè della generazione che Moshiach della generazione.


La zedakà equivale a tutti i precetti Pubblicato il 19 Febbraio, 2026

I nostri Saggi dicono che facendo la carità, la mente ed il cuore della persona vengono raffinati. Chi fa la carità costruisce un muro di difesa, che lo protegge dalle forze del male nel mondo: ogni moneta che si dà costituisce una maglia dell’armatura, che impedisce alle ‘frecce’ di colpire. Di fatto, la carità, più che fare del bene al povero, fa del bene a chi dà.


Ogni Ebreo è “oro”. Pubblicato il 17 Febbraio, 2026

Dalla costruzione del Santuario e dalle offerte per esso, noi possiamo trarre moltissimi insegnamenti, ed in particolare, la possibilità di riconoscere quanto sia prezioso l’Ebreo.