La vera forza Pubblicato il 26 Dicembre, 2025

Vi è una forza che può operare solo nei limiti della natura, e vi è una forza che li sovrasta completamente. Nella Gheulà, in ogni Ebreo si rivelerà questa forza illimitata, come D-O che, unito in un’unione completa con l’Ebreo, è illimitato. Quando, però, la Gheulà non è ancora rivelata ai nostri occhi, e i limiti che il mondo pone sembrano insormontabili, può l’Ebreo scoprire in sé questa forza e superare tutti i limiti? Impariamo da Yehudà.
Re nella sua essenza Pubblicato il 12 Novembre, 2025

Quando Davìd ordinò di proclamare davanti a Shlomò ‘Viva il re’, non fu data ancora a Shlomò la carica di re di fatto, ma piuttosto cominciò allora a rivelarsi in lui l’aspetto dell’essenza regale stessa.
Una duplice consolazione Pubblicato il 7 Agosto, 2025

Attraverso il suo servizio, l’Ebreo ha il potere di fondere insieme le due dimensioni di spiritualità e materialità, fino alla loro unione finale e definitiva, la duplice consolazione che si rivelerà col Terzo Tempio.
La consolazione della Redenzione Pubblicato il 5 Agosto, 2025

Il nostro lavoro, nell’esilio, è ciò che prepara la rivelazione del infinitezza di D-O nel mondo. Il rivelarsi dell’unione perfetta del tutto nell’Uno, Semplice ed Indivisibile, coesisterà coi particolari, che non si annulleranno. L’anticipazione di questo, D-O ce la dà, con la promessa della Sua doppia consolazione, un’allusione al ‘senza limite’ che ci aspetta. (P. Vaetchannàn)
Comprensione e sottomissione Pubblicato il 7 Marzo, 2025

L’uomo serve D-O con la sua parte migliore, con le facoltà migliori della sua anima – le facoltà del suo intelletto, della sua comprensione. Tuttavia, quando uno serve D-O solo secondo la propria logica e le proprie emozioni, può arrivare a sbagliare. Il servizio intellettuale deve a essere una conseguenza della propria accettazione del giogo Divino.