Ahavàt Israel Pubblicato il 24 Aprile, 2026

“Ama il tuo prossimo come te stesso”. Il Baal Shem Tov ha stabilito l’Ahavàt Israel come fondamento della Chassidùt. Ogni Ebreo deve impegnarsi nell’Ahavàt Israel e da qui verrà a lui tutto il bene e tutta l’abbondanza.
Non ci sono “due pesi e due misure” Pubblicato il 23 Aprile, 2026

Perché la legge sulle false misure si distingue da tutte le altre leggi sul furto? Perché una persona pecca anche solo costruendo o possedendo un oggetto che potrebbe eventualmente essere usato disonestamente?
Rivelare D-O nella nostra vita Pubblicato il 23 Aprile, 2026

La vita non è tutta ‘bianco’ e ‘nero’, né lo è il concetto ebraico di servizio Divino. Per l’Ebraismo, santità non è sinonimo di ascetismo, astinenza. Anzi, il concetto di santità richiede che una persona interagisca con l’ambiente che la circonda e lo permei di santità.
Aiutare il nostro prossimo Pubblicato il 22 Aprile, 2026

Vi sono molti Ebrei che non sono consapevoli del proprio Ebraismo, e sono molto lontani dalla Torà e dai precetti. Il comando “Non rimarrai inerte davanti al sangue del tuo prossimo” comprende anche il pericolo di morte spirituale. È un dovere di ogni Ebreo quello di fare tutto ciò che gli è possibile, rianimando così lo spirito di coloro che sono ancora lontani e avvicinandoli al nostro Padre che è nei Cieli.
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Ahavàt Israèl come professione Pubblicato il 22 Aprile, 2026

Quando un Ebreo aiuta un altro Ebreo o gli insegna qualcosa, mette in pratica ciò che dice il verso: “D-O illumina gli occhi dell’uno e dell’altro” (Proverbi 29:13): D-O dà a tutt’e due, a chi dà e a chi riceve, abbondanza di benedizioni dal cielo.
Connessione essenziale Pubblicato il 21 Aprile, 2026
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“Santificatevi e sarete santi.” Anche nelle cose che la Torà ha permesso all’uomo, egli deve comportarsi santamente e limitarsi. Non è sufficiente adempiere ai precetti in quanto tali. L’uomo ha il dovere di mettere da sè dei limiti anche alle cose che sono permesse. Perchè ci viene richiesta una cosa simile? Non bastano i precetti così numerosi che la Torà stessa ci ha dato?
Tre livelli nell’Ahavàt Israèl Pubblicato il 20 Aprile, 2026

Dal momento che l’Ebreo ama D-O, e questo amore è radicato nella sua stessa essenza, egli ama in modo naturale anche ogni Ebreo, poiché chi ama qualcuno, ama anche quelli che il suo amato ama.