11 Kislev 5783 - 05 Dec 2022 Mon

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Mercoledì                                            11 Kislèv                                                     5704

A questo punto compaiono nel testo Ebraico correzioni al Siddùr-Con-Chassidùt, che sono significative solamente in...

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Quando uscirai in guerra Pubblicato il 8 Settembre, 2022

La guerra contro il male, non ha lo scopo di eliminarlo. Nel male vi è celato un bene enorme. Il servizio dell’Ebreo, è quello di rivelare questo bene, trasformando il buio in luce, l’amaro in dolce. Quando il cammino dell’Ebreo segue questa direzione, immediatamente egli riceve da D-O tutto l’aiuto di cui necessita, poichè con questo viene ad attuarsi lo scopo stesso della Creazione.


Come può D-O “divorziare”? Pubblicato il 8 Settembre, 2022

matrimonio 3

In molte parti della Torà, il rapporto fra D-O e il popolo d’Israele viene paragonato a quello fra un uomo e una donna. Al Monte Sinai D-O consacrò a Se Stesso il popolo d’Israele, e l’esilio è come un divorzio. La redenzione futura rappresenta il matrimonio, poiché allora D-O prenderà il popolo d’Israele come Sua sposa per l’eternità.


La guerra dell’Ebreo Pubblicato il 7 Settembre, 2022

Per creare una dimora per D-O in questo mondo, l’Ebreo deve dichiarare guerra alla materialità del mondo, che occulta il Divino, e conquistarla. Egli deve anche sapere di avere la capacità di riuscire, poiché nel suo legame con D-O, fin dall’inizio egli è al di sopra del suo nemico.


Costruire una barriera di protezione Pubblicato il 6 Settembre, 2022

barriera di protezione

Un Ebreo non deve accontentarsi solo di servire D-O egli stesso, ma deve costruire un ‘edificio’ per D-O, influenzando il proprio ambiente, così che anch’esso sia permeato di Ebraismo. Ad ogni Ebreo è affidata una porzione di mondo che è suo compito purificare, elevare e rendere ‘nuova’, trasformandola in una dimora per D-O. Egli non può fare solo affidamento sul servizio spirituale delle generazioni passate, né su quello degli altri Ebrei della propria generazione. È suo compito ‘edificare’ la sua porzione di mondo.


La ricompensa finale Pubblicato il 5 Settembre, 2022

La ricompensa per i precetti rappresenta il ‘salario’ dell’Ebreo, in un rapporto in cui D-O è il ‘datore di lavoro’ e l’Ebreo il ‘lavoratore’. Secondo la legge stabilita da D-O Stesso, Egli dovrebbe retribuire l’Ebreo per il ‘lavoro’ svolto, immediatamente . Perché allora D-O ritarda il pagamento, aspettando a ricompensare il popolo Ebraico fino all’”indomani”, fino cioè al Mondo a Venire?


Guerra e pace Pubblicato il 4 Settembre, 2022

Pur nella sua discesa nel nostro mondo materiale, confrontata da continue sfide e difficoltà, l’anima possiede comunque ed in ogni caso la capacità di superarle. Essendo l’anima una ‘parte stessa di D-O’, essa è sempre superiore alle influenze del mondo ed ha il potere di superare gli ostacoli e trasformare il mondo circostante.