16 Av 5782 - 13 Aug 2022 Sat

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Lunedì                                                 15 Menachem Av                                       5703

Dalle annotazioni di mio padre: La superiorità del 15 di Av rispetto...

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Il 3 di Tamùz Pubblicato il 30 Giugno, 2022

Rebes[1]

Ci avviciniamo al mese di Tamùz, e con esso al 3 di Tamùz, data che segna l’inizio della Gheulà, dove i miracoli, che penetrano e coinvolgono la natura, vestendosi di essa, si svolgono a ritmo così serrato, da sembrarci, ormai, un fatto naturale, portando il mondo alla sua vera meta: essere una dimora, in cui D-O Si possa rivelare completamente ai nostri occhi.


Tutto il popolo è consacrato Pubblicato il 22 Giugno, 2022

Cohen HaGadol

Cosa l’Ebreo può imparare di positivo da Kòrach, che è descritto come un empio, che si ribellò all’autorità di Moshè e del Sommo Sacerdote, ed a nome del quale è stata dedicata un’intera parashà della Torà?


Una casa piena di Libri Pubblicato il 21 Giugno, 2022

Quando l’Ebreo sente la Presenza di D-O in ogni atto ed in ogni istante, egli sprigiona ciò in modo così evidente, da ricordare anche agli altri, che lo vedono, il nostro legame assoluto con D-O, che si rivela e si mantiene nel compimento dei Suoi precetti


Uguaglianza: non a tutti i costi Pubblicato il 20 Giugno, 2022

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D-O ha creato il mondo in modo che ogni cosa o essere creato abbiano proprie caratteristiche e limiti che li definiscano e li distinguano da ogni altra cosa creata. Ogni creatura ha un compito specifico e la perfezione di ogni creatura è proprio quando essa preserva la propria definizione e le proprie caratteristiche peculiari e adempie, grazie ad esse, al proprio compito. La vera unità non significa smorzare l’unicità espressa da ogni particolare, ma il contrario, e cioè il pieno utilizzo di tutte le forze caratteristiche di ogni particolare, per lo scopo comune.


Unione sopra ogni cosa Pubblicato il 19 Giugno, 2022

The_High_Priest_in_the_Holy_of_Holies_2

L’unità è più completa quando comprende entità divergenti, ognuna con la sua propria natura. La Torà è stata data per stabilire questo tipo di pace. Non è che le differenze non debbano esistere, esse devono piuttosto fondersi in armonica sinergia. La Torà insegna che la divisione può servire uno scopo positivo, e la diversità non deve portare ad un conflitto.