15 Av 5782 - 12 Aug 2022 Fri

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Domenica                                             14 Menachem Av                                      5703

Minchà non viene recitato Tachanùn.

Il 14 di Menachem Av del 5701 (1941), segnò cinquant'anni...

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Cosa ci insegna la morte dei figli di Aharòn? Pubblicato il 21 Aprile, 2022

Riguardo Nadàv e Aviàhu, la Torà parla di un peccato, al seguito del quale essi persero la vita. Di fatto, dietro questo ‘peccato’, c’è un insegnamento profondo e fondamentale, che riguarda ogni Ebreo.


Offrire l’essenza Pubblicato il 20 Aprile, 2022

Al tempo di Moshiach, noi saremo consapevoli della Volontà dell’Eterno e l’adempiremo come cosa ovvia e naturale, dato che i precetti, allora, non esprimeranno il semplice rapporto del popolo d’Israele con D-O, ma piuttosto la loro essenza unificata.


Il Nome di Moshaich Pubblicato il 5 Aprile, 2022

Alla domanda posta dai nostri Saggi: “Qual’è il nome di Moshiach?” essi rispondono “La zaraàt (lebbra) della Casa di Rabbi.” Questa è una cosa molto difficile da comprendere. Come può essere che il nome di Moshiach, colui che darà inizio alla Redenzione e che è associato quindi all’apice della vita e della vitalità, sia collegato alla zaraàt, che richiama la morte e l’esilio?


Tezavvè; la forza di Moshè Rabèinu è la nostra forza! Pubblicato il 8 Febbraio, 2022

L’amore assoluto di Moshè per il popolo d’Israele, l’unità dell’essenza della sua anima con quella di tutti gli Ebrei, di tutte le generazioni, è ciò che ci permette di superare qualsiasi prova, rivelando la superiorità della realtà Divina nel mondo, come nostra vera ed unica realtà!