L’amore e il timore di D-O: le nostre “ali” Pubblicato il 11 Aprile, 2025

La volontà di D-O è che i precetti che noi compiamo siano “precetti viventi”, che essi arrivino cioè a permeare l’intera persona, coinvolgendo tutte le sue facoltà, fino ad arrivare alla parte più profonda della sua anima. Per osservare quindi convenientemente i precetti, sono necessari l’amore e il timore di D-O, poiché essi infondono vitalità all’osservanza dei precetti, innalzandoli come delle “ali”.
I quattro figli Pubblicato il 11 Aprile, 2025

Nella futura Redenzione, tutti vi parteciperanno, persino il malvagio, il secondo dei quattro figli che pongono le loro domande, nell’Haggadà del Sèder di Pèsach. Nonostante all’uscita dall’Egitto questi non sarebbe stato redento, quando arriverà Moshiach, invece, senz’altro sarà redento con tutti, a prescindere dalla sua condizione.
“Lechem Oni” Pubblicato il 11 Aprile, 2025

“Pane povero”, uno degli insegnamenti che ricaviamo dal pane speciale , che noi mangiamo a Pesach: la matzà.
Quando il mondo combatte per Israele Pubblicato il 10 Aprile, 2025

Quando il popolo d’Israele si occupa della Torà e dei precetti con dedizione assoluta e con sacrificio, senza lasciarsi impressionare da tutto ciò che lo circonda, allora arriva il miracolo e il mondo stesso combatte per la redenzione di Israele.
Oltre i limiti Pubblicato il 8 Aprile, 2025

L’ultimo Sabato prima di Pèsach, Shabàt HaGadòl, ricorda un miracolo, che insegna fino ad oggi il potere che ha l’Ebreo, quando è collegato al Moshè della generazione, di superare i limiti della natura e del mondo, al punto di veder trasformarsi gli ostacoli del mondo stesso in un aiuto manifesto per l’attuazione della volontà Divina nel mondo.
Una fede che penetra nel sangue Pubblicato il 2 Aprile, 2025

La circoncisione rappresenta la capacità della fede di penetrare e pervadere anche il corpo; il sacrificio di Pèsach, rappresenta la capacità della fede di pervadere anche l’ambiente che circonda l’uomo. Per merito di tutto ciò, i Figli d’Israele poterono essere redenti dall’Egitto, e questa è anche la via per arrivare alla Redenzione vera e completa, tramite il nostro giusto Moshaich.
Salvezza all’ultimo istante Pubblicato il 26 Aprile, 2024

George era l’unico Ebreo della zona, e il suo isolamento cominciava a pesargli ormai troppo. Di Sabato, solo in casa, recitava le poche preghiere che conosceva, e la domenica guardava tutta la gente che andava in chiesa, mentre lui non aveva dove andare. Arrivato ai trent’anni, decise di arrendersi: sarebbe andato dal prete e si sarebbe convertito! Prima però pregò D-O: “Ascolta, o D-O, se Ti importa qualcosa di me… Ho bisogno di un miracolo, come quelli che hai fatto in Egitto. Mandami qualcuno che mi aiuti ad essere un Ebreo. Ma se questo non succederà entro le prossime due settimane… bene… allora andrò dal prete!” E proprio allora….
Il vino per Pèsach Pubblicato il 25 Aprile, 2024

Viveva un tempo a Praga un maestro molto povero, discepolo del Rabbino Capo della città, Rabbi Yechezkèl Landau. Egli aveva una figlia da marito, ma neanche un soldo per farla sposare. Decise allora di andarsene lontano, dove avrebbe potuto guadagnare quello che gli serviva. Fu così che si imbatté in un mercante…
Il momento preciso Pubblicato il 8 Aprile, 2023

Ogni attimo della vita dell’Ebreo è prezioso ed insostituibile, e va utilizzato al massimo della sua possibilità per servire D-O ed arrivare alla rivelazione completa della Redenzione finale. È questo un insegnamento, che noi possiamo trovare nella Festa di Pèsach
Non perdere l’attimo Pubblicato il 21 Aprile, 2022

Quando arrivò il momento, i Figli d’Israele uscirono dall’Egitto, e D-O non li trattenne oltre, neanche per il tempo di un battito di ciglia.