19 Av 5781 - 28 Jul 2021 Wed

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Venerdì                                                19 Menachem Av                                      5703

Coloro che pregano con quattro paia di tefillìn, seguano questa procedura:

  1. Si...

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Non ritirarsi davanti alle difficoltà Pubblicato il 8 Dicembre, 2020

Quando l’Ebreo va in esilio, egli porta la Presenza Divina con sé, e grazie ad Essa egli trasforma lo stato dell’esilio, fino al punto di farlo diventare un aiuto per il proprio servizio. Ed è con questa forza che noi possiamo arrivare alla Redenzione.


La ricompensa finale Pubblicato il 27 Agosto, 2020

La ricompensa per i precetti rappresenta il ‘salario’ dell’Ebreo, in un rapporto in cui D-O è il ‘datore di lavoro’ e l’Ebreo il ‘lavoratore’. Secondo la legge stabilita da D-O Stesso, Egli dovrebbe retribuire l’Ebreo per il ‘lavoro’ svolto, immediatamente . Perché allora D-O ritarda il pagamento, aspettando a ricompensare il popolo Ebraico fino all’”indomani”, fino cioè al Mondo a Venire?


Il Santuario interiore Pubblicato il 7 Febbraio, 2019

La Presenza Divina risiede nel Santuario interiore di ogni Ebreo. Ricostruendo il nostro Santuario interiore, risvegliando la scintilla di Moshiach che esiste dentro di noi, noi fungiamo da catalizzatore collettivo per Moshiach, portando così la rivelazione della Redenzione.