9 Kislev 5783 - 03 Dec 2022 Sat

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Giovedì                                                 12 Kislèv                                                    5704

Baruch shepetarani (pag. 70) viene detto senza menzionare il nome di D-O o il Regno....

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La scienza moderna al servizio di D-O Pubblicato il 24 Ottobre, 2022

Tutte le scoperte scientifiche e le invenzioni moderne non sono altro che una preparazione all’avvento di Moshiach. I profeti dicono che al tempo di Moshiach noi potremo vedere il Divino coi nostri occhi fisici! La scienza moderna ce ne offre un’analogia.


98 benedizioni camuffate Pubblicato il 13 Settembre, 2022

tesoro

“Se però non darai ascolto alla voce dell’Eterno… allora ti verranno addosso e ti raggiungeranno tutte queste maledizioni” (Devarìm, parashà Ki Tavò 28,15). Eppure ci è stato detto, che non vi è male che scende dall’Alto! Deve esserci, quindi, ovviamente, del bene, nascosto in questi duri versi, ma dove?


Il numero tre: la vera pace. Pubblicato il 29 Maggio, 2022

Il numero uno rappresenta l’espressione più semplice del concetto di unità, eppure, è il numero tre a rappresentare la vera unità, un’unità che comprende in sè, inevitabilmente, la condizione per la vera pace.


Prepararsi al dono della Torà Pubblicato il 19 Maggio, 2022

D-O, creando gli uomini, ha dato loro la facoltà di avere opinioni differenti, e in questo modo ha consentito la possibilità del formarsi di contrasti di opinione, cosa che potrebbe portare ad una mancanza di rispetto dell’uno verso l’altro e ad una divisione. Ma l’intenzione Divina in ciò, è proprio quella che si arrivi invece ad una pace e ad un’unione tali, che vadano al di là della differenza di opinioni.


Quando videro il Divino Pubblicato il 16 Febbraio, 2017

matan Tora Chumashim

Nel momento in cui il popolo Ebraico si presentò davanti al Monte Sinai per ricevere la Torà, essi: “Videro ciò che si sente ed udirono ciò che si vede”. La realtà spirituale, ciò che si è soliti sentire, divenne chiara e percepibile come ciò che si vede, mentre la realtà materiale (ciò che si vede) perse della sua autenticità. La realtà del Creatore divenne la cosa più chiara ed assoluta.