18 Iyyar 5782 - 19 May 2022 Thu

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Domenica                                                   18 Iyàr                                                 5703

           33° giorno dell'omer

Lag baOmer  era per l'Admòr HaEmzaì una fra le feste...

Read More »

.
Leggi Tutto

Cambiamenti nella natura del mondo Pubblicato il 18 Maggio, 2022

Due epoche contraddistingueranno i “Giorni di Moshiach”. Inizialmente non vi sarà alcun mutamento nell’opera della creazione, mentre successivamente vi saranno innovamenti in essa, come promesso dai nostri profeti. Se lo meriteremo, tutto si condurrà nella maniera più rapida, accompagnata dai più grandi miracoli, già dall’inizio della Redenzione, e così non vi sarà separazione fra le due epoche.


Il potere del nostro servizio nell’esilio Pubblicato il 5 Maggio, 2022

alef-michoel-muchnik

Oggi abbiamo la possibilità, con la comprensione e la forza che ci vengono dallo studio della parte interiore della Torà, di raggiungere i livelli più sublimi ed elevati, qui nel mondo, fino a quello di vedere e riconoscere D-O in ogni cosa di questo mondo. E questo si chiama ormai, già Gheulà.


Liberiamo il mondo dalla galùt Pubblicato il 27 Aprile, 2022

Quando pensiamo alla Gheulà, immaginiamo qualcosa di completamente diverso dalla realtà attuale, un girar pagina, lasciandoci il passato alle spalle. Ci stupirà, quindi, scoprire ora, che la Gheulà non è una pagina nuova, bensì la stessa di prima, con una aggiunta: la rivelazione di D-O in essa!



Tenersi pronti Pubblicato il 29 Marzo, 2022

Il ‘sacrificio pasquale’ ci insegna come dobbiamo comportarci, per essere pronti ad uscire nella Gheulà, subito!


Il “disarmo”, come in Isaia Pubblicato il 26 Gennaio, 2022

La spinta al disarmo è un presagio della realizzazione della profezia di Isaia che dice:“… spezzeranno le loro spade per farne vomeri, e le loro lance per farne falci; nessun popolo alzerà la spada contro l’altro, e non impareranno più la guerra.”


Sfida, crescita e transizione Pubblicato il 23 Dicembre, 2021

Il ciclo di esilio e redenzione non è solo una circostanza casuale, ma un processo diretto dalla volontà Divina. D-O desidera che l’Ebreo raggiunga livelli più elevati nel suo servizio Divino e così gli pone davanti le prove dell’esilio, che lo costringono ad esprimere il suo potenziale spirituale più profondo.


L’unione, come condizione per la Redenzione Pubblicato il 20 Dicembre, 2021

La divisione e la discordia colpiscono l’essenza stessa del popolo d’Israele. Quando i figli d’Israele tornano ad essere uniti, guadagnano il merito della scelta eterna di D-O e la Redenzione vera e completa.


La missione di portare Moshiach Pubblicato il 27 Ottobre, 2021

È noto che, “in ogni generazione, nasce un individuo, discendente di Yehuda, qualificato ad essere il Moshiach per Israele”, “uno che è qualificato per la sua qualità di ‘giusto’ ad essere il Redentore e, quando arriverà il momento, D-O si rivelerà a lui e lo manderà, ecc.” Ma per arrivare a quel momento qualcosa è richiesto anche da noi e cioè che da ora, ogni aspetto del nostro servizio Divino, in ogni momento della nostra vita, sia permeato dal fine di “portare i ‘giorni di Moshiach'”.


Elùl: anticipare la Redenzione Pubblicato il 13 Agosto, 2021

mese elul

Credere nell’avvento di Moshiach ed attenderlo è uno dei Tredici Principi di Fede sui quali si fonda l’Ebraismo. Affinché il nostro servizio Divino sia efficace, noi dobbiamo porci in esso in una condizione che sia già di redenzione e, allo stesso tempo, aspettare, chiedere e pretendere che venga la Redenzione.


Perchè abbiamo bisogno dei profeti? Pubblicato il 12 Agosto, 2021

Come il popolo Ebraico ebbe bisogno, ad ogni passo, di Moshè Rabèinu, per procedere nel suo cammino, così, anche oggi, l’Ebreo, per seguire il giusto cammino, ha bisogno della guida della generazione, di colui che gli sappia trasmettere il messaggio Divino, relativo al momento presente, permettendogli di riconoscere la via della verità. (P. Shofetìm)