20 Tishri 5782 - 26 Sep 2021 Sun

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Martedì                      20 Tishrei, 4° giorno di Mezza Festa Succòt                    5704

Durante i movimenti con il lulàv (pag. 240),...

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Due differenti dinamiche Pubblicato il 9 Settembre, 2021

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La traduzione convenzionale per teshuvà è ‘pentimento’, ma essa ne limita il suo vero significato. La sua traduzione più fedele, che ne rispecchia anche il concetto espresso, è ‘ritorno’.


Perché la teshuvà non rientra nel numero delle mizvòt Pubblicato il 18 Maggio, 2021

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Tutto lo scopo del pentimento è che esso porti ad un risveglio interiore, ad un desiderio di tornare a D-O, un risveglio che deve venire dall’uomo stesso. Per questo non può esservi un comando in proposito, poiché allora un simile processo non sorgerebbe dall’uomo stesso. Ecco perché la Torà non ha comandato di pentirsi, affinché questo processo sia in tutto e per tutto solo il frutto di una iniziativa interiore dell’uomo.