15 Adar I 5784 - 24 Feb 2024 Sat

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Venerdì                                           14 Adàr 1, Purim Katàn                               5703

Tachanun non viene detto.

Mio nonno disse a mio padre:...

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Due differenti dinamiche Pubblicato il 21 Settembre, 2023

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La traduzione convenzionale per teshuvà è ‘pentimento’, ma essa ne limita il suo vero significato. La sua traduzione più fedele, che ne rispecchia anche il concetto espresso, è ‘ritorno’.


Perché la teshuvà non rientra nel numero delle mizvòt Pubblicato il 22 Maggio, 2023

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Tutto lo scopo del pentimento è che esso porti ad un risveglio interiore, ad un desiderio di tornare a D-O, un risveglio che deve venire dall’uomo stesso. Per questo non può esservi un comando in proposito, poiché allora un simile processo non sorgerebbe dall’uomo stesso. Ecco perché la Torà non ha comandato di pentirsi, affinché questo processo sia in tutto e per tutto solo il frutto di una iniziativa interiore dell’uomo.