29 Tevet 5786 - 18 Jan 2026 Sun

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Mercoledì                                           29 Tevèt                                                       5703

Noi siamo ‘lavoratori di giorno’. Il giorno è luce. Il nostro lavoro è il lavoro...

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“Fare” la Festa di Shavuòt Pubblicato il 1 Giugno, 2025

shavuot

Il Giorno Festivo è indicato nella Torà come mikrà kodesh, una sacra assemblea. Il termine mikrà, secondo l’interpretazione dello Zohar, ha la connotazione di ‘convocazione’ che, in senso più profondo e spirituale, significa ‘richiamare’ il sacro, facendolo discendere e penetrare nel profano, ed elevare il profano alla santità.


La gioia particolare del Matàn Torà Pubblicato il 1 Giugno, 2025

Al tempo del Matàn Torà, quando l’Essenza stessa di D-O fu rivelata, nulla rimase inaccessibile a questa rivelazione; essa penetrò ed infuse di sé tutta la creazione, fino alle sue parti più grossolane e materiali.


Come aspettare l’amico più caro Pubblicato il 1 Giugno, 2025

MatanTorah

Quando al popolo Ebraico fu detto che al termine di cinquanta giorni avrebbero ricevuto la Torà, essi contarono con gioia ogni giorno che passava.


Dopo la divisione arriva l’unione Pubblicato il 30 Maggio, 2025

Il primo giorno del mese di Sivàn, i Figli d’Israele arrivarono nel deserto del Sinai: “e Israele si accampò lì, di fronte al monte”, “come un solo uomo, con un solo cuore”. L’unione del popolo d’Israele è la via per ricevere la benedizione Divina.


Prepararsi al dono della Torà Pubblicato il 30 Maggio, 2025

D-O, creando gli uomini, ha dato loro la facoltà di avere opinioni differenti, e in questo modo ha consentito la possibilità del formarsi di contrasti di opinione, cosa che potrebbe portare ad una mancanza di rispetto dell’uno verso l’altro e ad una divisione. Ma l’intenzione Divina in ciò, è proprio quella che si arrivi invece ad una pace e ad un’unione tali, che vadano al di là della differenza di opinioni.


La nostra capacità di ricevere l’infinito Pubblicato il 29 Maggio, 2025

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Con la Torà che D-O ci donò, Egli ci donò anche Se Stesso, in quanto Egli “incorporò” Se Stesso totalmente nella Torà. Lo scopo finale del Matàn Torà è permettere all’uomo di cogliere D-O Stesso – una relazione che trascende completamente l’intelletto – e, contemporaneamente, di avere la facoltà di assimilare l’insegnamento della Torà in modo che esso permei l’intelletto umano, così che l’individuo divenga di fatto una cosa sola con la Torà.


Da Shavuòt alla Gheulà Pubblicato il 29 Maggio, 2025

Quando HaShem pronunciò i Comandamenti, la Sua voce non fu fermata da nessun ostacolo. Tutta la Creazione, infatti, senza nessuna esclusione, assorbì completamente la voce di HaShem.


La Torà ed il numero tre Pubblicato il 28 Maggio, 2025

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Il mese di Sivàn, il terzo mese, è il mese del Matàn Torà, che segna l’unione fra D-O ed il Suo popolo, ed è proprio il numero tre, il simbolo di questa unione.


Il tikùn della notte di Shavuòt Pubblicato il 27 Maggio, 2025

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La Torà ci dà il potere di unire due mondi: quello spirituale e quello materiale. Per fare ciò, noi dobbiamo svolgere il nostro compito proprio qui, nel mondo materiale.


Cosa abbiamo ricevuto con il Matàn Torà Pubblicato il 23 Maggio, 2025

10 comandamenti

Con il Matàn Torà D-O diede Se Stesso al Popolo Ebraico. Il re Salomone, nel suo Cantico dei Cantici, paragona Shavuòt al giorno del matrimonio fra D-O ed il popolo Ebraico.