3 Tammuz 5786 - 18 Jun 2026 Thu

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Martedì                                                   3 Tamùz                                                  5703

Mio nonno disse: "Un gemito Ebraico derivante, che D-O non permetta, da una...

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La Guida della generazione. Pubblicato il 5 Giugno, 2026

Rebbe[1]

Dal Matàn Torà in poi, da Moshè, Yehoshùa ed ogni loro estensione, impariamo chi è la Guida della generazione e qual’è il suo compito, senza il quale il popolo d’Israele non potrebbe nè esistere, nè portare a compimento la sua missione, di preparare una dimora per D-O in questo mondo.


Scegliere la nostra missione Pubblicato il 4 Giugno, 2026

L’esercizio della nostra libera scelta ha una posizione centrale nel nostro servizio Divino. Noi abbiamo la possibilità di adempiere alla volontà Divina, o di ignorarla, D-O non permetta, e la nostra sfida è quella di ‘scegliere la vita’, vivendo la nostra vita secondo il Suo desiderio.


Superare la possibilità di sbagliare Pubblicato il 3 Giugno, 2026

spie

La parashà Shelàch riporta il racconto delle spie e della loro trasgressione nei confronti della volontà di D-O, che ebbe come risultato la permanenza forzata degli Ebrei nel deserto per quarant’anni. Apparentemente, il loro errore fu solamente grave e negativo, eppure…


Il leader si sacrifica Pubblicato il 3 Giugno, 2026

La via del leader è quella di colui che non pensa alla propria perfezione, ma al popolo ed alle sue necessità. Tale fu Moshè Rabèinu, che si dedicò completamente e con sacrificio persino in favore dei malvagi del popolo d’Israele. Anche Yehoshùa, essendo destinato ad essere la guida della generazione dopo Moshè, dovette annullare la propria volontà e i propri desideri personali, per dedicarsi completamente all’adempimento della volontà Divina.


La forza di Moshè Rabèinu Pubblicato il 2 Giugno, 2026

In ogni generazione esiste ‘un’estensione di Moshè’, e cioè il ‘Giusto’ della generazione, che si preoccupa e prega per ogni membro del popolo d’Israele, si cura di ogni singolo Ebreo, prega e fa discendere dall’Alto ogni bene materiale e spirituale per tutti in generale e per ogni singolo in particolare.


L’unione nella divisione Pubblicato il 1 Giugno, 2026

Nonostante il mondo sia un luogo di divisione, in cui l’unità non viene percepita, e nonostante sia proprio in questa divisione, che l’Ebreo deve agire con il suo servizio, purificando il mondo nei suoi particolari, con le mizvòt della Torà, proprio perchè la Torà è una, una col D-O Uno, l’Ebreo ha la possibilitaà di inserire l’unità nella molteplicità, e completare la sua missione.


Intenzione e realizzazione Pubblicato il 31 Maggio, 2026

Il peccato delle spie derivò dal fatto che essi preferirono il collegamento spirituale nel deserto, all’adempimento della Torà e dei precetti in modo concreto, nella Terra d’Israele. Ma “l’essenziale è l’azione”.


Bisogna pensare da soli Pubblicato il 27 Giugno, 2024

pensiero

Sul compito stesso che è affidato all’Ebreo, non vi devono essere dubbi. Anche le vie per realizzarlo devono accordarsi alle leggi della Torà e ai comandi di D-O. Ognuno, tuttavia, deve attivare da solo la propria intelligenza e la propria comprensione e trovare con le proprie forze la via migliore per adempiere alla volontà Divina.