15 Shevat 5783 - 06 Feb 2023 Mon

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Giovedì                                                      15 Shvàt                                                  5703 Non viene recitato il tachanùn.

Al momento di stampare la seconda parte di Torà Or, i...

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Un asino particolare Pubblicato il 13 Gennaio, 2023

Un asino e più significati legati ad Avraham, Moshe ed il Re Moshiach.


Il figlio grande e il figlio piccolo Pubblicato il 12 Gennaio, 2023

D-O ci ama

Essendo gli Ebrei figli di D-O ed essendo nel loro intimo, nella loro essenza, una cosa sola con Lui, D-O li ama di un amore che è al di sopra di ogni logica e di ogni motivo.


Il nome di D-O col quale noi veniamo redenti Pubblicato il 12 Gennaio, 2023

Con un Nome in particolare, D-O ci porterà fuori dal nostro esilio, nella Gheulà vera e completa, tramite il nostro Giusto Moshiach. Possa ciò essere immediatamente!


Moshè e Moshiach Pubblicato il 12 Gennaio, 2023

reb336[1]

I nostri Saggi dicono: “Moshè è il primo redentore ed egli sarà l’ultimo redentore”. Il significato di ciò non è che essi saranno la stessa persona, ma piuttosto che attraverso la forza di Moshè, Moshiach arriverà.


Dobbiamo sapere, che noi siamo nella Gheulà! Pubblicato il 11 Gennaio, 2023

Shemòt. I nomi dei Figli d’Israele, che scesero in Egitto, hanno un significato ed un valore del tutto particolari. Essi ci parlano di Gheulà, e ci insegnano il vero significato dell’esilio, un significato del tutto positivo, che sta a noi rivelare.


L’unione, come condizione per la Redenzione Pubblicato il 11 Gennaio, 2023

La divisione e la discordia colpiscono l’essenza stessa del popolo d’Israele. Quando i figli d’Israele tornano ad essere uniti, guadagnano il merito della scelta eterna di D-O e la Redenzione vera e completa.


Contare per nome Pubblicato il 11 Gennaio, 2023

stelle 3

L’intrinseco amore di D-O per il Popolo Ebraico funge da modello per l’amore dei genitori per i propri figli. Si tratta di un amore essenziale, che non è limitato né dal tempo né dallo spazio.


Alzare la propria mano Pubblicato il 10 Gennaio, 2023

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Non solo noi dobbiamo tenerci lontani da ogni parvenza di violenza contro il nostro prossimo, ma dobbiamo anche notare i bisogni degli altri e comportarci con loro con atti di bontà, in un modo che vada al di là della nostra inclinazione naturale.


‘Esodo’: ogni giorno, noi usciamo dall’Egitto. Pubblicato il 10 Gennaio, 2023

Ogni giorno, noi dobbiamo sentirci, come se noi stessi entrassimo, oggi, nell’esilio dell’Egitto, ed uscissimo da esso. Ma la condizione vera e reale dei Figli d’Israele, è quella di essere al di sopra dell’esilio. (Mayan Chai – p. Shemòt)


Shemòt Pubblicato il 9 Gennaio, 2023

Il nome di una persona serve alla sua comunicazione col prossimo: un dato ‘esteriore’ che serve a farsi riconoscere ed a relazionarsi con gli altri. Eppure, il nome ha un aspetto molto più profondo, quello dell’essenza stessa dell’anima…