5 Shevat 5783 - 27 Jan 2023 Fri

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Lunedì                                                    5 Shvàt                                                    5703

Bisogna recitare parole di Torà in abbondanza, dicendo Salmi o ripassando verbalmente la Mishnà, in...

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‘Finito’ ed ‘Infinito’ Pubblicato il 28 Febbraio, 2022

La vera gioia deriva dalla possibilità di unire gli opposti, una dimensione dove ‘finito ‘ ed ‘infinito’ possono coesistere, la rivelazione del Divino nel mondo e nella nostra vita di tutti i giorni. È questo il compito che ci aspetta, e la gioia che lo accompagna viene a dirci che siamo sul giusto cammino.


Quando scende l’oscurità, ci si mette in cammino Pubblicato il 27 Febbraio, 2022

nube Divina

In quest’epoca, quando il popolo d’Israele si trova immerso nell’esilio, noi non dobbiamo lasciarci scoraggiare dal buio dell’esilio, poiché proprio questo è il fine e lo scopo: illuminare con la luce della Torà proprio il buio.


Il nostro apporto attivo Pubblicato il 30 Gennaio, 2022

Mishkan 3

Con la costruzione del Tabernacolo, il mondo fu purificato a un punto tale, che la materialità stessa acquisì la possibilità di essere un ‘recipiente’ per la santità. Separando oggetti materiali dalla loro natura terrena, consacrandoli ed elevandoli alla santità, l’Ebreo riceve da D-O il potere di trasformare l’intero mondo in un immenso Tabernacolo.


Il Santuario interiore Pubblicato il 7 Febbraio, 2019

La Presenza Divina risiede nel Santuario interiore di ogni Ebreo. Ricostruendo il nostro Santuario interiore, risvegliando la scintilla di Moshiach che esiste dentro di noi, noi fungiamo da catalizzatore collettivo per Moshiach, portando così la rivelazione della Redenzione.