16 Iyyar 5784 - 24 May 2024 Fri

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Venerdì                                                     16 Iyàr                                                  5703

           31° giorno dell'omer

Mio padre, dopo essersi tagliato le unghie, metteva un piccolo pezzo...

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Emòr Pubblicato il 13 Maggio, 2024

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La vera educazione deve portare luce all’altro, in modo che egli stesso possa, poi, diffondere luce a sua volta, una luce di santità, capace di rivelare il Divino nel mondo.


“Lechatchìla Arìber” Pubblicato il 10 Maggio, 2024

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Il 2 di Yiàr, compleanno del Rebbe Maharàsh, ci riporta al suo insegnamento fondamentale, fonte di una forza particolare ed illimitata per l’Ebreo: “Lechatchìla Arìber”!


‘Finito’ ed ‘Infinito’ Pubblicato il 11 Marzo, 2024

La vera gioia deriva dalla possibilità di unire gli opposti, una dimensione dove ‘finito ‘ ed ‘infinito’ possono coesistere, la rivelazione del Divino nel mondo e nella nostra vita di tutti i giorni. È questo il compito che ci aspetta, e la gioia che lo accompagna viene a dirci che siamo sul giusto cammino.


Moshè e Moshiach Pubblicato il 20 Febbraio, 2024

Noi dobbiamo ricordarci che vi è una “scintilla di Moshiach” in ogni Ebreo. La “scintilla di Moshiach” presente in ogni Ebreo richiama e riflette la “scintilla di Moshè” compresa in ogni Ebreo e il leader della generazione viene chiamato sia Moshè della generazione che Moshiach della generazione.


La forza di santificare il mondo Pubblicato il 1 Febbraio, 2024

Lo scopo che si realizzò con gli avvenimenti del Monte Sinai fu quello di annullare la distanza che separava i mondi spirituali dalla realtà materiale, e portare la Torà e la santità fin proprio dentro il mondo stesso; l’unione di spiritualità e materialità.


Come ricevere la rivelazione Divina Pubblicato il 25 Gennaio, 2024

Noi ci prepariamo oggi a ricevere, con la Gheulà vera e completa, una nuova Torà, ossia la rivelazione di tutti i segreti più profondi della Torà, che fino ad ora sono rimasti nascosti. Nel numero undici è racchiusa l’essenza di questo livello così elevato.


Moshè e Moshiach Pubblicato il 3 Gennaio, 2024

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I nostri Saggi dicono: “Moshè è il primo redentore ed egli sarà l’ultimo redentore”. Il significato di ciò non è che essi saranno la stessa persona, ma piuttosto che attraverso la forza di Moshè, Moshiach arriverà.


Vita, morte e realtà Pubblicato il 27 Dicembre, 2023

Rashi, citando il Talmùd, afferma: “Yacov, nostro padre, non è morto”. Cosa si intende con ciò? In fondo, la Torà stessa descrive la ‘morte’ di Yacov e le operazioni che l’hanno seguita. Eppure, nostro padre, Yacov, è vivo!


Dal buio alla luce Pubblicato il 10 Dicembre, 2023

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Là dove si tentò di dividere il popolo d’Israele da D-O, gettandolo nel buio dell’impurità, proprio da là poté emergere la luce più grande, la luce dell’anima dell’Ebreo, che è unita a D-O da un legame indissolubile, che la rende una cosa sola con D-O Stesso.


‘Follia di santità’ Pubblicato il 15 Novembre, 2023

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Come è possibile che Yacov, uno dei nostri Patriarchi, abbia ingannato suo padre per ottenere le benedizioni che aveva riservato a suo fratello Essàv? Evidentemente ciò fu consono al volere Divino, ma perché fu necessario proprio l’inganno?