9 Kislev 5783 - 03 Dec 2022 Sat

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Giovedì                                                 12 Kislèv                                                    5704

Baruch shepetarani (pag. 70) viene detto senza menzionare il nome di D-O o il Regno....

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Il processo che ci unisce a D-O Pubblicato il 9 Ottobre, 2022

Succòt rivela ciò che è nascosto I nostri Saggi ci dicono che gli aspetti spirituali che si trovano nascosti nelle feste di Rosh HaShanà e Yom Kippùr, si rivelano nei giorni di Succòt. Rosh HaShanà e Yom Kippùr possiedono ciascuno tre diversi aspetti, uno più elevato dell’altro. 1) I precetti particolari collegati a quei giorni: […]


Unione sopra ogni cosa Pubblicato il 19 Giugno, 2022

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L’unità è più completa quando comprende entità divergenti, ognuna con la sua propria natura. La Torà è stata data per stabilire questo tipo di pace. Non è che le differenze non debbano esistere, esse devono piuttosto fondersi in armonica sinergia. La Torà insegna che la divisione può servire uno scopo positivo, e la diversità non deve portare ad un conflitto.


Unione nella particolarità Pubblicato il 2 Giugno, 2022

Ogni Ebreo ha in generale due caratteristiche: le caratteristiche che lo contraddistinguono quale membro del popolo d’Israele e le sue caratteristiche personali. La vera unione è composta dall’insieme delle due.


La nostra capacità di ricevere l’infinito Pubblicato il 2 Giugno, 2022

Matàn Torà 2

Con la Torà che D-O ci donò, Egli ci donò anche Se Stesso, in quanto Egli “incorporò” Se Stesso totalmente nella Torà. Lo scopo finale del Matàn Torà è permettere all’uomo di cogliere D-O Stesso – una relazione che trascende completamente l’intelletto – e, contemporaneamente, di avere la facoltà di assimilare l’insegnamento della Torà in modo che esso permei l’intelletto umano, così che l’individuo divenga di fatto una cosa sola con la Torà.


Dopo la divisione arriva l’unione Pubblicato il 31 Maggio, 2022

Il primo giorno del mese di Sivàn, i Figli d’Israele arrivarono nel deserto del Sinai: “e Israele si accampò lì, di fronte al monte”, “come un solo uomo, con un solo cuore”. L’unione del popolo d’Israele è la via per ricevere la benedizione Divina.


Lo Shabàt e il Santuario Pubblicato il 21 Febbraio, 2022

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Quando una persona vive la propria vita, sapendo che è la benedizione Divina la responsabile del proprio sostentamento, egli non sarà consumato dal desiderio di ricchezza e la sua capacità di creare una vera unione con chi lo circonda, per costruire un Santuario per D-O, ne sarà infinitamente accresciuta.


L’unione, come condizione per la Redenzione Pubblicato il 20 Dicembre, 2021

La divisione e la discordia colpiscono l’essenza stessa del popolo d’Israele. Quando i figli d’Israele tornano ad essere uniti, guadagnano il merito della scelta eterna di D-O e la Redenzione vera e completa.


Unione all’inizio e unione alla fine Pubblicato il 6 Dicembre, 2021

La parashà Vaygàsh ci insegna che l’unione è la base di tutto. Essa è anche lo scopo del servizio Divino: portare all’unione tutta la creazione.