27 Nisan 5786 - 14 Apr 2026 Tue

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Sabato                                                    26 Nissàn                                                 5703

       11° giorno dell'omer

Benedici il Capo Mese Iyàr; recita l'intero libro dei Salmi...

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Trasformare l’ ‘acqua’ in ‘sangue’ Pubblicato il 15 Gennaio, 2026

Per uscire anche oggi dall’Egitto, dai limiti e dalle ristrettezze, dobbiamo conoscere la via da percorrere. La Torà ce la insegna accompagnandoci passo per passo.


Vedere e credere Pubblicato il 14 Gennaio, 2026

L’esilio è uno stato innaturale, mentre la realtà vera rimane celata. Ognuno ha il proprio “Egitto” che lo limita e dal quale egli deve essere liberato. E il primo passo della redenzione è una rivelazione diretta del Divino.


Vaerà Pubblicato il 13 Gennaio, 2026

Il processo di rivelazione della Divinità, nelle sue varie fasi, fino al suo completamento, nella Gheulà vera e completa.


Il compenso per le sofferenze dell’esilio Pubblicato il 12 Gennaio, 2026

Ecco come D-O spiega a Moshè lo scopo delle terribili difficoltà dell’esilio.


Bisogna gridare e credere Pubblicato il 11 Gennaio, 2026

Vaerà

All’Ebreo è richiesto di vivere con due tendenze nell’animo: da un lato la fede completa e incontestabile, e dall’altro il grido che proviene dal profondo dell’anima: “Fino a quando?!” “Noi vogliamo Moshiach adesso!”


Libertà spirituale Pubblicato il 23 Gennaio, 2025

L’esilio spirituale proviene dalla credenza in D-O, basata sull’intelletto. Quando la fede in D-O è limitata a ciò che la mente può comprendere, e niente più, anche il servizio Divino sarà limitato. La redenzione spirituale viene dalla fede, poichè la fede trascende l’intelletto.


Rompere l’ostinazione Pubblicato il 11 Gennaio, 2018

makat dam

Parò rappresenta l’ostinazione irrazionale, quella che porta l’uomo ad andare addirittura contro a ciò che il suo stesso intelletto e le sue stesse emozioni gli dicono di fare. Per superare questo tipo di ostinazione e non lasciare che prenda il sopravvento, noi dobbiamo utilizzare un’altra forma di ostinazione: un’ostinazione dalla parte della santità.