11 Nisan 5784 - 19 Apr 2024 Fri

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Giovedì                                                     10 Nissàn                                               5703

In merito alla campagna per la divulgazione dell'osservanza delle leggi della 'purezza famigliare' (taharàt hamishpachà)...

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Vietato ‘perdere la testa’ Pubblicato il 22 Novembre, 2023

Anche se dobbiamo occuparci delle cose del mondo, del sostentamento e di tutto il resto, non dobbiamo per questo investire in ciò tutte le nostre energie vitali. Bisogna lasciare la testa libera di studiare la Torà e di compiere i precetti.

 


Quando la testa ed i piedi stanno allo stesso livello Pubblicato il 21 Novembre, 2023

ribera[1]

Nel sonno e nel sogno di Yacov, sulla strada di Charàn, viene rivelato il compito del popolo Ebraico: unire spiritualità e materialità, trasformando il mondo in una dimora per D-O.


Il D-O di Izchàk Pubblicato il 20 Novembre, 2023

Izchàk era“puro di occhi, incapace di vedere il male e aveva una totale impossibilità di tollerare qualsiasi cosa che avesse a che fare con l’idolatria. Egli arrivò a un punto tale, che Il male non aveva più assolutamente alcuna influenza su di lui.


Il dono di Yacov Avìnu Pubblicato il 19 Novembre, 2023

La completezza del servizio Divino, cui l’Ebreo può arrivare, e che comporta aspetti diversi, e addirittura opposti fra loro, ci deriva come dono prezioso dal nostro patriarca Yacov, la cui anima include in sé le anime di tutto il popolo Ebraico.


Il bambino vince il gigante Pubblicato il 16 Novembre, 2023

Noi siamo di fronte a un mondo nel quale il male prevale e che appare come minaccioso. Ma noi abbiamo la forza di non lasciarci impressionare dagli ostacoli del mondo e continuare ad occuparci di Torà e mizvòt, e preparare il mondo per la Redenzione completa.


La Terra d’Israele si conquisterà da sola Pubblicato il 30 Novembre, 2022

Nel tempo della redenzione tutta la terra d’Israele verrà consegnata nelle mani del popolo d’Israele, senza alcun bisogno di combattere o di disputare. E già ora, ancor prima della redenzione, quando gli Ebrei si mantengono saldi e decisi, così come dovrebbero, sul loro diritto Divino alla Terra d’Israele, e dicono ai gentili, con parole che vengono dal cuore, parole di verità sentite nel profondo, che questa è l’eredità che il Creatore del mondo ha dato loro, tutte le loro pretese svaniranno.