16 Iyyar 5784 - 24 May 2024 Fri

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Venerdì                                                     16 Iyàr                                                  5703

           31° giorno dell'omer

Mio padre, dopo essersi tagliato le unghie, metteva un piccolo pezzo...

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“Una dimora nei mondi inferiori” Pubblicato il 1 Dicembre, 2023

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Per fare una dimora per D-O “nei mondi inferiori” sono necessari due aspetti, all’apparenza opposti. Innanzitutto, l’individuo deve annullarsi completamente, nella consapevolezza che egli è solo un emissario di D-O. D’altro canto, perché un individuo riesca a diffondere la luce dell’Ebraismo e ad influenzare gli altri, egli deve usare il proprio intelletto, l’opposto cioè dell’atto di annullarsi.


Vayshlàch e Yud Tet Kislev Pubblicato il 1 Dicembre, 2023

sorgente

Ogni Ebreo è importante, ogni Ebreo ha un compito. La forza e la sorgente di luce che c’è in noi, ci permette di essere gli emissari scelti ed amati da D-O, per preparare in questo mondo la Sua dimora.


Si può cambiare Essàv? Pubblicato il 29 Novembre, 2023

Il mondo e la forza che si oppone alla santità, hanno la capacità di occultare il Divino ed apparire come forze autonome, in grado di ostacolare il disegno Divino. Il compito dell’Ebreo non è quello di combattere queste forze, impersonificate, qui, da Essàv, ma di trasformarle al punto da rivelare la loro stessa intima realtà Divina.


La luna ed il popolo Ebraico Pubblicato il 29 Novembre, 2023

Nella Gheulà si celebrerà il ‘matrimonio’, che vedrà l’unione completa di Israele e del Santo, benedetto Egli sia. La luna viene paragonata al popolo d’Israele ed essa riceve, oggi, la sua luce dal sole, che simboleggia D-O, Elargitore di ogni bene. Nella Gheulà, invece, la luce della luna sarà come quella del sole, ed essa stessa sarà in grado di ‘elargire’ poiché allora si rivelerà il livello dell’Essenza stessa, che è più elevato del sole e della luna, dove trova posto l’unione più vera e completa, il manifestarsi del Divino Stesso nel mondo.


Il 19 di Kislèv ed il compito di ogni Ebreo Pubblicato il 28 Novembre, 2023

Le “sorgenti”, e cioè la parte interiore, più profonda e nascosta della Torà, non devono rimanere nel luogo dal quale esse hanno origine, il luogo più elevato della santità. Le “sorgenti” devono uscire con forza e scorrere fino a raggiungere i luoghi più remoti e lontani. Questo è l’insegnamento del 19 di Kislèv.


Doni, preghiera e battaglia Pubblicato il 26 Novembre, 2023

Yacov vede arrivare Essav

La parashà Vayshlàch narra di come Yacov si preparò, in vista dell’imminente incontro in cui avrebbe dovuto affrontare suo fratello Essàv, dopo aver saputo che questi marciava verso di lui con quattrocento uomini. Dietro ognuno dei suoi atti si nasconde un significato più interiore e profondo, che la Chassidùt ci rivela.


Angeli reali Pubblicato il 9 Dicembre, 2022

vyeshlach

D-O manda l’anima di ogni Ebreo in questo mondo fisico e materiale, per sceverare e purificare il mondo. Yacov Avìnu ci insegna che la via per riuscire in questa missione è quando la parte più essenziale e spirituale dell’anima resta attaccata alla santità Divina.