Bisogna inchinarsi a Yosef Pubblicato il 9 Dicembre, 2025

Noi non dobbiamo pensare che l’Ebreo, che ha raggiunto un livello elevato nel servizio Divino, può accontentarsi delle sue proprie forze. Anche lui deve attaccarsi a Yosèf, al Giusto della generazione, al leader della generazione.
Non ritirarsi davanti alle difficoltà Pubblicato il 8 Dicembre, 2025

Quando l’Ebreo va in esilio, egli porta la Presenza Divina con sé, e grazie ad Essa egli trasforma lo stato dell’esilio, fino al punto di farlo diventare un aiuto per il proprio servizio. Ed è con questa forza che noi possiamo arrivare alla Redenzione.
‘Vayechì’: gli anni migliori di Yacov Pubblicato il 7 Gennaio, 2025

Solo dove c’è Torà, può esserci la vera vita. Ed allora, anche il luogo più buio, si trasforma in una fonte di luce, e ciò, grazie al servizio dell’Ebreo.
La forza di Yosèf Pubblicato il 6 Gennaio, 2025

Il motivo per cui il sepolcro di Yosèf rimase in Egitto, fu per dare forza al Popolo d’Israele anche nell’esilio dell’Egitto.
La grandezza di Yosèf Pubblicato il 5 Gennaio, 2025

I Padri e le tribù erano ‘pastori di greggi’, e si astenevano dalle faccende del mondo, che potevano disturbarli nel loro servizio. Yosèf, invece, era vicerè, occupato nei più disparati problemi di questo mondo, in un paese impuro come l’Egitto, eppure egli si mantenne completamente legato a D-O
L’Ebreo non teme il mondo Pubblicato il 2 Gennaio, 2025

Quando il popolo d’Israele vuole esprimere il suo merito e il suo grado, egli chiama se stesso ‘Yosèf’, poiché la capacità di affrontare le difficoltà dell’esilio è grazie alla forza del ‘Yosèf’ che c’è in ogni Ebreo.
Unione dei regni Pubblicato il 2 Gennaio, 2025

Moshiach ricoprirà due ruoli: da un lato egli sarà re, con il compito di indurre il popolo d’Israele a seguire la via della Torà, di combattere i nemici di Israele e far trionfare la giustizia e l’equità nel mondo, d’altro lato, Moshiach sarà anche un pastore spirituale ed una guida.
Ogni bambino Ebreo è unico ed importante. Pubblicato il 2 Gennaio, 2025

Yehudà fu pronto a tutto per salvare Beneamino. Così, ogni genitore Ebreo deve essere pronto a tutto, per il bene di ognuno dei suoi figli e il bene di ogni bambino Ebreo è il poter crescere e fiorire come Ebreo.
Il paradosso dell’esilio Pubblicato il 1 Gennaio, 2025

Il popolo Ebraico nell’esilio, può sembrare dipendere dalla benevolenza delle nazioni, dai non-Ebrei che lo circondano, per poter condurre la propria vita, in quanto Ebrei, in pace e con tranquillità. In verità è l’Ebreo ad essere il ‘padrone di casa’ del mondo, ed egli ha la capacità di influenzare le nazioni, affinché facciano la Sua volontà. E ciò in virtù del fatto che egli si è collegato a D-O.
Unione all’inizio e unione alla fine Pubblicato il 31 Dicembre, 2024

La parashà Vaygàsh ci insegna che l’unione è la base di tutto. Essa è anche lo scopo del servizio Divino: portare all’unione tutta la creazione.