La forza di Yosef Pubblicato il 28 Gennaio, 2026

Quando i Figli d’Israele uscirono dall’Egitto, portarono con sé la bara di Yosef, così come si narra nella parashà Beshalàch: “ E Moshè prese con sé le ossa di Yosef”. Grazie alla qualità essenziale di Yosef, che si è realizzata nel servizio Divino del popolo d’Israele nel corso di tutte le generazioni, non rimarrà neppure un solo Ebreo in esilio, e tutti, il popolo d’Israele per intero, compresi quelli che sono diventati per una qualsiasi ragione alla stregua di ‘altri’, tutti torneranno ad essere ‘figli’, e tutti saremo redenti per mano del nostro giusto Moshiach, nella Redenzione vera e completa.
‘Vayechì’: gli anni migliori di Yacov Pubblicato il 2 Gennaio, 2026

Solo dove c’è Torà, può esserci la vera vita. Ed allora, anche il luogo più buio, si trasforma in una fonte di luce, e ciò, grazie al servizio dell’Ebreo.
La grandezza di Yosèf Pubblicato il 1 Gennaio, 2026

I Padri e le tribù erano ‘pastori di greggi’, e si astenevano dalle faccende del mondo, che potevano disturbarli nel loro servizio. Yosèf, invece, era vicerè, occupato nei più disparati problemi di questo mondo, in un paese impuro come l’Egitto, eppure egli si mantenne completamente legato a D-O
La forza di Yosèf Pubblicato il 31 Dicembre, 2025

Il motivo per cui il sepolcro di Yosèf rimase in Egitto, fu per dare forza al Popolo d’Israele anche nell’esilio dell’Egitto.
Un cambiamento ispiratore Pubblicato il 26 Dicembre, 2025

Lo stabilire una società orientata verso la spiritualità, nel mezzo della prosperità materiale, fornisce all’uomo un pre-assaggio della Redenzione, e prepara il mondo al tempo in cui la Redenzione si rivelerà.
Unione all’inizio e unione alla fine Pubblicato il 26 Dicembre, 2025

La parashà Vaygàsh ci insegna che l’unione è la base di tutto. Essa è anche lo scopo del servizio Divino: portare all’unione tutta la creazione.
La vera forza Pubblicato il 26 Dicembre, 2025

Vi è una forza che può operare solo nei limiti della natura, e vi è una forza che li sovrasta completamente. Nella Gheulà, in ogni Ebreo si rivelerà questa forza illimitata, come D-O che, unito in un’unione completa con l’Ebreo, è illimitato. Quando, però, la Gheulà non è ancora rivelata ai nostri occhi, e i limiti che il mondo pone sembrano insormontabili, può l’Ebreo scoprire in sé questa forza e superare tutti i limiti? Impariamo da Yehudà.
Il paradosso dell’esilio Pubblicato il 24 Dicembre, 2025

Il popolo Ebraico nell’esilio, può sembrare dipendere dalla benevolenza delle nazioni, dai non-Ebrei che lo circondano, per poter condurre la propria vita, in quanto Ebrei, in pace e con tranquillità. In verità è l’Ebreo ad essere il ‘padrone di casa’ del mondo, ed egli ha la capacità di influenzare le nazioni, affinché facciano la Sua volontà. E ciò in virtù del fatto che egli si è collegato a D-O.
Ogni bambino Ebreo è unico ed importante. Pubblicato il 23 Dicembre, 2025

Yehudà fu pronto a tutto per salvare Beneamino. Così, ogni genitore Ebreo deve essere pronto a tutto, per il bene di ognuno dei suoi figli e il bene di ogni bambino Ebreo è il poter crescere e fiorire come Ebreo.
Unione dei regni Pubblicato il 22 Dicembre, 2025

Moshiach ricoprirà due ruoli: da un lato egli sarà re, con il compito di indurre il popolo d’Israele a seguire la via della Torà, di combattere i nemici di Israele e far trionfare la giustizia e l’equità nel mondo, d’altro lato, Moshiach sarà anche un pastore spirituale ed una guida.