29 Kislev 5782 - 03 Dec 2021 Fri

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Martedì                              29 Kislèv, quinto giorno di Chanukkà                                    5703  

I peccati di Israele, al tempo dei Greci, furono: fraternizzare...

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Yosèf il Giusto Pubblicato il 2 Dicembre, 2021

La Torà ci insegna che, tutto ciò che accade nel mondo, deriva dallo ‘Zadìk yessòd haolàm’ (il Giusto, fondamento del mondo). Yosèf era il Giusto, e, attraverso il Giusto, passano tutte le influenze, che raggiungono il mondo.


Non fuggire dal compito Pubblicato il 29 Novembre, 2021

Yosèf il Giusto era ad un livello molto più elevato dei suoi fratelli. Egli era in grado di rimanere collegato a D-O, non soltanto nell’isolamento e nella fuga dalle occupazioni del mondo, ma anche nel turbine della vita attiva di questo mondo. L’elevatezza della via di Yosèf il Giusto è dovuta al fatto che essa rappresenta lo scopo di tutta la Creazione: creare in questo mondo una dimora per D-O.


I sogni di Yosèf Pubblicato il 25 Novembre, 2021

Il servizio dell’Ebreo è quello di fare di due mondi, materialità e spiritualità, una cosa sola.


Non ritirarsi davanti alle difficoltà Pubblicato il 25 Novembre, 2021

Quando l’Ebreo va in esilio, egli porta la Presenza Divina con sé, e grazie ad Essa egli trasforma lo stato dell’esilio, fino al punto di farlo diventare un aiuto per il proprio servizio. Ed è con questa forza che noi possiamo arrivare alla Redenzione.


La forza di Yosèf Pubblicato il 31 Dicembre, 2020

Il motivo per cui il sepolcro di Yosèf rimase in Egitto, fu per dare forza al Popolo d’Israele anche nell’esilio dell’Egitto.


‘Vayechì’: gli anni migliori di Yacov Pubblicato il 31 Dicembre, 2020

Solo dove c’è Torà, può esserci la vera vita. Ed allora, anche il luogo più buio, si trasforma in una fonte di luce, e ciò, grazie al servizio dell’Ebreo.


La grandezza di Yosèf Pubblicato il 28 Dicembre, 2020

I Padri e le tribù erano ‘pastori di greggi’, e si astenevano dalle faccende del mondo, che potevano disturbarli nel loro servizio. Yosèf, invece, era vicerè, occupato nei più disparati problemi di questo mondo, in un paese impuro come l’Egitto, eppure egli si mantenne completamente legato a D-O


Unione all’inizio e unione alla fine Pubblicato il 24 Dicembre, 2020

La parashà Vaygàsh ci insegna che l’unione è la base di tutto. Essa è anche lo scopo del servizio Divino: portare all’unione tutta la creazione.


Il paradosso dell’esilio Pubblicato il 24 Dicembre, 2020

Il popolo Ebraico nell’esilio, può sembrare dipendere dalla benevolenza delle nazioni, dai non-Ebrei che lo circondano, per poter condurre la propria vita, in quanto Ebrei, in pace e con tranquillità. In verità è l’Ebreo ad essere il ‘padrone di casa’ del mondo, ed egli ha la capacità di influenzare le nazioni, affinché facciano la Sua volontà. E ciò in virtù del fatto che egli si è collegato a D-O.


Ogni bambino Ebreo è unico ed importante. Pubblicato il 24 Dicembre, 2020

Yehudà fu pronto a tutto per salvare Beneamino. Così, ogni genitore Ebreo deve essere pronto a tutto, per il bene di ognuno dei suoi figli e il bene di ogni bambino Ebreo è il poter crescere e fiorire come Ebreo.