15 Tammuz 5780 - 07 Jul 2020 Tue

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Sabato                                                        14 Tamùz                                             5703

Da uno dei discorsi dello Zemmach Zèdek: "Martedì della parashà di Balàk del 5562 (1802),....

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Rompere l’ostinazione Pubblicato il 26 Gennaio, 2017

makat dam

“Il cuore di Parò è ostinato” (Shemòt 7: 14) La prima piaga che D-O mandò contro l’Egitto fu quella del sangue. Quando il Santo, benedetto Egli sia, comandò a Moshè di annunciare al faraone questa piaga, iniziò rivolgendosi a lui con queste parole: “Il cuore di Parò è ostinato, egli rifiuta di lasciare andare il […]


Oltre la logica Pubblicato il 22 Gennaio, 2017

Moshè ed Aharòn, comandati da D-O, si rivolgono al Faraone. La logica delle cose, una visione realistica, sembrano essere dalla parte del Faraone. L’Ebreo, però, non va secondo la logica, poichè D-O Infinito è con lui, ed Egli è al di sopra della logica.


Un asino particolare Pubblicato il 20 Gennaio, 2017

Un asino e più significati legati ad Avraham, Moshe ed il Re Moshiach.


Senza paura, ma con dolore Pubblicato il 5 Gennaio, 2017

Beer Sheva Goshen

Un insegnamento per ogni Ebreo, durante tutto il tempo dell’esilio. Da un lato, non c’è da temere e da avere paura dell’esilio. Se D-O ci ha mandato in esilio, certamente ci ha dato anche le forze necessarie per superare le sue prove ed i suoi ostacoli e proprio grazie a ciò il popolo d’Israele raggiungerà la sua massima completezza e grandezza. Ma allo stesso tempo, noi dobbiamo sentire dolore per la nostra condizione d’esilio. D-O non voglia che l’Ebreo si senta comodo e tranquillo in esilio, ma deve gridare e pretendere: “Fino a quando!”.