15 Tammuz 5784 - 21 Jul 2024 Sun

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Sabato                                                        14 Tamùz                                             5703

Da uno dei discorsi dello Zemmach Zèdek: "Martedì della parashà di Balàk del 5562 (1802),...

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HaYomYom: Sabato, 15 Tishrei 5784 Pubblicato il 29 Settembre, 2023

Giovedì                                       15 Tishrei, 1° giorno di Succòt                          5704 Quando si danno le ‘quattro specie’ (lulàv, etròg, ecc.) a qualcuno, perché pronunci la benedizione, si deve dire esplicitamente che si tratta di un dono che deve essere reso, e ciò soprattutto il primo giorno. Ciò è necessario sia per chi dà, sia per chi riceve. Mio […]


HaYomYom: Venerdì, 14 Tishrei 5784 Pubblicato il 29 Settembre, 2023

  Mercoledì                         14 Tishrei, Vigilia della Festa di Succòt                     5704 Erùv Tavshilin (pag. 249). Non si usano più di due aravòt (rami di salice), mentre possono essere usati molti hadassìm (rami di mirto). Noi siamo particolarmente attenti a comporre il lulàv nella succà, alla vigilia della Festa. Due anelli vengono disposti sul lulàv stesso, e […]


La forza della sottomissione Pubblicato il 28 Settembre, 2023

Proprio grazie alla fede semplice e all’accettazione del giogo, il popolo d’Israele può resistere alle sfide che incontra in tutte le generazioni e meritare infine la Redenzione vera e completa.


HaYomYom: Giovedì, 13 Tishrei 5784 Pubblicato il 28 Settembre, 2023

Martedì                                                   13 Tishrei                                               5704 Giorno della scomparsa del Rebbe Maharàsh, nell’anno 5643 (1882). Egli venne sepolto a Lubavich. L’inizio dell’Ighèret 22 (epistola) e la sua chiusura, non fu pubblicato nell’Ighèret Hakòdesh (quarta parte del Tanya). (Esso venne stampato nella pubblicazione Hatamim No. 2.)


“La Sua destra mi abbraccia” Pubblicato il 28 Settembre, 2023

Sukkah

Il legame fra l’essenza dell’Ebreo e quella di D-O si rivela nella festa di Succòt, un legame così forte da essere indistruttibile. Questo legame è come un “abbraccio” con cui D-O avvolge l’Ebreo a Succòt, ed esso si esprime nel precetto della succà.


La gioia particolare di Succòt Pubblicato il 27 Settembre, 2023

raccolto 3

Il lavoro del ‘raccolto’ è un lavoro che ricorre in modo stabile nella vita dell’uomo, come è detto: “Per sei anni seminerai la tua terra e ne raccoglierai i frutti.” Il significato interiore del lavoro del raccolto dei prodotti della terra è quello di purificare tutte le cose del mondo e collegarle a D-O.


HaYomYom: Mercoledì, 12 Tishrei 5784 Pubblicato il 27 Settembre, 2023

Lunedì                                                    12 Tishrei                                                5704 Noi siamo garantiti da un patto, secondo cui ogni opera ed ogni sforzo dedicato alla diffusione (dell’Ebraismo e della Torà), condotto con saggezza e con amicizia, non resterà mai infruttuoso.


HaYomYom: Martedì, 11 Tishrei 5784 Pubblicato il 26 Settembre, 2023

Domenica                                             11 Tishrei                                                  5704 Alla conclusione di Yom Kippùr del 5596 (1795) a Lyozna, l’Admòr HaZakèn pronunciò un discorso in pubblico (allora i suoi discorsi erano abitualmente corti) sul verso: “Chi è come l’Eterno nostro D-O, ogniqualvolta facciamo appello a Lui”, riguardo al quale i Saggi commentano: “a Lui” e non ai Suoi attributi: Pardès […]


Il processo che ci unisce a D-O Pubblicato il 26 Settembre, 2023

I nostri Saggi ci dicono che gli aspetti spirituali che si trovano nascosti nelle feste di Rosh HaShanà e Yom Kippùr, si rivelano nei giorni di Succòt.


HaYomYom: Lunedì, 10 Tishrei 5784 Pubblicato il 25 Settembre, 2023

Sabato                                      10 Tishrei, Yom HaKippurìm                             5704 La vigilia di Yom Kippùr, inizia con HaShem malàch taghèil, ecc. Il verso Or zarùa viene detto una sola volta, ad alta voce. (pag. 296) Al daàt hakahàl… viene ripetuto tre volte, a bassa voce. Ki hinèi kachomer non va ripetuto. Lo Shemà prima di dormire, va detto come […]