9 Tishri 5783 - 04 Oct 2022 Tue

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Venerdì                                                    9 Tishrei                                                 5704                             

Kaparòt: Bnèi adàm fino a uleshalòm (pag. 296) viene ripetuto tre volte, facendo roteare...

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Dopo la divisione arriva l’unione Pubblicato il 31 Maggio, 2022

Il primo giorno del mese di Sivàn, i Figli d’Israele arrivarono nel deserto del Sinai: “e Israele si accampò lì, di fronte al monte”, “come un solo uomo, con un solo cuore”. L’unione del popolo d’Israele è la via per ricevere la benedizione Divina.


HaYomYom: Martedì, 1 Sivàn 5782 Pubblicato il 31 Maggio, 2022

Venerdì                                          1 Sivàn, Capo Mese                                        5703         45° giorno dell’omer “Se getterai un bastone in aria, esso cadrà sempre a terra dalla parte del suo ikre (la parte che era vicina alla sua radice).” I nostri padri, i santi Rebbe, trasmisero un’eredità senza limiti ai primi chassidìm, che i figli dei loro figli ed i […]


Chi può nascondersi da D-O? Pubblicato il 30 Maggio, 2022

Come è possibile nascondersi da D-O, la Cui gloria riempie tutto il mondo? Una possibilità esiste: quando l’Ebreo è orgoglioso, pieno di sé, di lui D-O dice: “Io e lui non possiamo abitare (insieme)”


HaYomYom: Lunedì, 29 Iyàr 5782 Pubblicato il 30 Maggio, 2022

Giovedì                                                     29 Iyàr                                                  5703          44° giorno dell’omer L’ascesa dell’anima si realizza tre volte al giorno, durante i tre periodi della preghiera. Ciò è vero in particolare per le anime dei zadikìm, che vanno “di forza in forza”. Certo è che, qualsiasi sia il tempo ed il luogo sacro in cui essi si trovino, essi offrono […]


Il numero tre: la vera pace. Pubblicato il 29 Maggio, 2022

Il numero uno rappresenta l’espressione più semplice del concetto di unità, eppure, è il numero tre a rappresentare la vera unità, un’unità che comprende in sè, inevitabilmente, la condizione per la vera pace.


Come aspettare l’amico più caro Pubblicato il 29 Maggio, 2022

MatanTorah

Quando al popolo Ebraico fu detto che al termine di cinquanta giorni avrebbero ricevuto la Torà, essi contarono con gioia ogni giorno che passava.


HaYomYom: Domenica 28 Iyàr 5782 Pubblicato il 29 Maggio, 2022

Mercoledì                                                 28 Iyàr                                                  5703         43° giorno dell’omer In una delle visioni notturne, nella quale il Zemmach Zedek vide l’Admòr HaZakèn (suo nonno), durante il Trentesimo Giorno di Lutto per l’Admòr HaZakèn, quest’ultimo pronunciò per lui il maamàr: ‘Al shloshà dvarim‘. Alla conclusione del maamàr, l’Admòr HaZakèn disse: “Se l’uomo emette il seme per primo, […]


HaYomYom: Sabato, 27 Iyàr 5782 Pubblicato il 27 Maggio, 2022

Martedì                                                      27 Iyàr                                                 5703           42° giorno dell’omer Mio padre (R. Shalom Dovber) raccontò di aver sentito da suo padre (R. Shmuel),  citare suo padre (il Zemmach Zèdek), di aver sentito l’Admòr HaZakèn riferirsi a se stesso come il figlio del Magghìd (il suo Rebbe), ed il nipote del Baal Shem Tov.


HaYomYom: Venerdì, 26 Iyàr 5782 Pubblicato il 27 Maggio, 2022

Lunedì                                                        26 Iyàr                                                5703              41° giorno dell’omer Il comando “Ammonisci” è preceduto dalle parole “Non odierai il tuo fratello,” dato che questa è la condizione di base, che permette di ammonire. La Torà continua: “…ma non gli dovrai attribuire una colpa,” poiché, se l’ammonizione non sarà servita, sarai certamente tu il responsabile, poiché vuol […]


HaYomYom: Giovedì, 25 Iyàr 5782 Pubblicato il 26 Maggio, 2022

Domenica                                                   25 Iyàr                                                 5703             40° giorno dell’omer Da uno dei maamarìm dell’Admòr HaZakèn del 5555 (1795), a Lyozna: ” La ricompensa di una mizvà è la mizvà.” La mizvà, nella sua essenza stessa è la ricompensa. La rivelazione di questa essenza avverrà nel Tempo a Venire. Questo è il ‘fondo permanete’ della mizvà. L’uomo, […]