16 Nisan 5784 - 24 Apr 2024 Wed

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Martedì                                                       15 Nissàn                                            5703

                Primo giorno di Pèsach

È nostro costume usare, per il maròr e il...

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HaYomYom: Mercoledì, 11 Sivàn 5783 Pubblicato il 31 Maggio, 2023

Lunedì                                                      11 Sivàn                                                 5703 Dai discorsi di mio padre: Nel servizio Divino secondo la Chassidùt, sono compresi tutti i livelli… Il livello dei morti non richiede grandi spiegazioni. Esiste, però, anche, grazie a D-O, una resurrezione dei morti nel servizio spirituale. Un morto è freddo; non vi è nulla di più freddo dell’intelletto naturale, dell’intelletto […]


“Behaalotechà”, sette libri nella Torà. Pubblicato il 31 Maggio, 2023

Il nostro servizio ha il potere di sprigionare la forza della santità che appartiene ad ogni creatura, fino a quella più bassa, fino al mondo inanimato. Questa santità, quando viene ‘accesa’, rivela in se stessa, la forza di influenzare tutto il resto, elevando il mondo intero alla santità, fino al completamento di ciò, nella Gheulà.


Il pane dal cielo Pubblicato il 30 Maggio, 2023

La lettura della parashà della manna fa discendere qui nel mondo la luce dello Shabàt, che ha il potere di scendere al livello più basso, e allo stesso tempo conservare le sue qualità essenziali.


HaYomYom: Martedì, 10 Sivàn 5783 Pubblicato il 30 Maggio, 2023

Domenica                                                10 Sivàn                                                  5703 L’Admòr HaZakèn rispose ad una persona, in yechidùt (udienza privata): “…Gli Ebrei sono chiamati lampade (neròt). Una lampada comprende un recipiente, lo stoppino, l’olio e la fiamma. Perché essa illumini, però, bisogna accendere la fiamma. Tu hai una buona lampada, ma ti manca ciò che l’accende. Colpendo con forza la pietra […]


La profezia Pubblicato il 29 Maggio, 2023

La fede nella profezia è un principio fondamentale dell’Ebraismo, ed essa è ovviamente connessa al principio della verità e dell’eternità della Torà. Nonostante ciò, essa è un principio di fede a se stante, un principio fondamentale della nostra fede.


HaYomYom: Lunedì, 9 Sivàn 5783 Pubblicato il 29 Maggio, 2023

Sabato                                                     9 Sivàn                                                    5703 Il mondo necessita di un’atmosfera purificata. L’aria viene purificata solo da parole di Torà. Le parole della Torà costituiscono una protezione generale ed anche particolare, per ogni individuo. La divisione nei Sei Ordini della Mishnà, ai fini della loro memorizzazione, è intesa per “quando te ne vai per strada” (Devarim 6;7). […]


HaYomYom: Domenica, 8 Sivàn 5783 Pubblicato il 28 Maggio, 2023

Venerdì                                     8 Sivàn, Issru Chag HaShavuòt                         5703  L’universo fisico è una commistione. Esso è un punto d’incontro (ghinunya), dove D-O si incontra (per così dire) con l’uomo, l’eletto fra tutte le creature; e, tuttavia, esso è anche ghinàt egoz, “un giardino di noci”, la cui parola egoz ha il valore numerico equivalente a chet, “peccato”. D-O […]


D-O ci dà la forza per operare, ma l’azione spetta a noi Pubblicato il 28 Maggio, 2023

Il compito dell’Ebreo è quello di essere come un candelabro illuminato, in modo tale che si veda in modo manifesto come il corpo non è che un recipiente per la luce dell’anima.


La Torà e la sapienza Pubblicato il 25 Maggio, 2023

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Con l’approssimarsi della festa di Shavuòt, prepariamoci a ricevere la Torà, innanzitutto iniziando a comprenderne la vera essenza. La Torà, guida e maestro di ogni Ebreo, si trova dentro di lui, nel punto più profondo e vero del suo essere, nella sua essenza. Nostro compito è liberare quel punto interiore da tutti gli ostacoli, che lo ostruiscono, rivelando la vera natura interiore dell’Ebreo.


La gioia particolare del Matàn Torà Pubblicato il 25 Maggio, 2023

Al tempo del Matàn Torà, quando l’Essenza stessa di D-O fu rivelata, nulla rimase inaccessibile a questa rivelazione; essa penetrò ed infuse di sé tutta la creazione, fino alle sue parti più grossolane e materiali.