HaYomYom... “di Giorno in Giorno”
Un calendario di luce, disseminata per i Chassidìm di Chabàd.


Un antologia di aforismi e usi, tratti dagli insegnamenti della Chassidùt, redatta secondo i giorni dell’anno, raccolta dai discorsi e dalle lettere del Rebbe, Rabbi Yosef Izchak Schneersohn di Lubavich.
Compilata e redatta dal Rebbe, Rabbi Menachem Mendel Schneerson שליט"א, di Lubavich.
Il calendario del testo originale si riferisce agli anni ebraici 5703 - 5704.
Per maggiore comodità dei visitatori del sito, aggiungeremo qui anche le date corrispondenti all'anno in corso.

Secondo il calendario ebraico oggi è il giorno 3 Shevat 5778, per cui è importante leggere il YomYom scritto il 3 Shevat dell'anno 5703 anche se il giorno della settimana non concide.

Di venerdì e nelle vigilie delle feste consigliamo di leggere anche il YomYom di Shabàt e dei giorni festivi (poiché in tali giorni non è consentito l'uso del computer)

HaYomYom: Venerdì, 3 Shvàt 5778 Pubblicato il 19 January, 2018

Sabato                                                   3 Shvàt                                                      5703

Torà Or fu stampata, per la prima volta, nel 5597 (1837) a Kopust (senza supplementi). Il Zemmach Zedek, nella sua lettera del 3 di Shvàt di quell’anno, scrisse:

        Il Libro di Torà Or, ora pubblicato, …contiene dei discorsi (maamarìm), la maggior parte dei quali risalgono al periodo che va dal 5556 (1796) al 5572 (1812). Il nostro Maestro, di benedetta memoria, (l’Admòr HaZakèn), esaminò e rivide con attenzione molti di essi, e diede il suo accordo per la loro pubblicazione. Il libro comprende due parti: la prima parte riguarda due dei Cinque Libri del Pentateuco, Chanukkà e Purim, più alcuni discorsi su Shavuòt, tempo del Matàn Torà, compresi in ciò che riguarda la parashà di Itrò, e qualche discorso su Pesach, contenuto nella parashà di Vayakèl. La seconda parte, (con l’aiuto di D-O, sarà) sui tre ultimi Libri del Pentateuco, il Cantico dei Cantici, le Feste, Capodanno e Yom Kippùr… Il nome dell’autore si addice: Shneur, (letteralmente: due luci), così come ‘ve ahàvta’ (‘e tu amerai’) ha il valore numerico del doppio della parola ‘or’ (luce). 

Prima che la seconda parte potè essere pubblicata, degli informatori fecero in modo che il governo chiudesse un certo numero di tipografie di Ebrei, in Russia, inclusa quella di Kopust, dove Torà Or veniva stampata. Nel 5608 (1848) la seconda parte fu stampata a Zitomir, con un titolo differente: Likutèi Torà.

HaYomYom: Sabato, 4 Shvàt 5778 Pubblicato il 19 January, 2018

Domenica                                             4 Shvàt                                                       5703

Mizràim (Egitto) esprime (nella derivazione del suo termine) costrizione, limitazione. L’esilio dell’Egitto, in senso spirituale, è l’anima animale che limita e nasconde l’anima Divina, al punto che l’anima Divina ne risulta compressa, fino ad esserne diminuita ed oscurata. L’esodo dall’Egitto è la rimozione della costrizione e dei limiti; l’intelletto che è nel cervello, cioè, illumina il cuore, facendo sorgere buoni tratti del carattere, che si manifestano nell’azione.

HaYomYom: Venerdì, 3 Shvàt 5778


HaYomYom: Sabato, 4 Shvàt 5778


HaYomYom: Giovedì, 2 Shvàt 5778


HaYomYom: Mercoledì, 1 Shvàt 5778


HaYomYom: Martedì, 29 Tevèt 5778


HaYomYom: Lunedì, 28 Tevèt 5778


HaYomYom: Domenica, 27 Tevèt 5778


HaYomYom: Sabato, 26 Tevèt 5778


HaYomYom: Venerdì, 25 Tevèt 5778


HaYomYom: Giovedì, 24 Tevèt 5778