HaYomYom... “di Giorno in Giorno”
Un calendario di luce, disseminata per i Chassidìm di Chabàd.


Un antologia di aforismi e usi, tratti dagli insegnamenti della Chassidùt, redatta secondo i giorni dell’anno, raccolta dai discorsi e dalle lettere del Rebbe, Rabbi Yosef Izchak Schneersohn di Lubavich.
Compilata e redatta dal Rebbe, Rabbi Menachem Mendel Schneerson שליט"א, di Lubavich.
Il calendario del testo originale si riferisce agli anni ebraici 5703 - 5704.
Per maggiore comodità dei visitatori del sito, aggiungeremo qui anche le date corrispondenti all'anno in corso.

Secondo il calendario ebraico oggi è il giorno 10 Iyyar 5778, per cui è importante leggere il YomYom scritto il 10 Iyyar dell'anno 5703 anche se il giorno della settimana non concide.

Di venerdì e nelle vigilie delle feste consigliamo di leggere anche il YomYom di Shabàt e dei giorni festivi (poiché in tali giorni non è consentito l'uso del computer)

HaYomYom: Mercoledì, 10 Iyàr 5778 Pubblicato il 25 April, 2018

Sabato                                                     10 Iyàr                                                    5703

      25° giorno dell’omer

È nostro uso intingere il pezzo di pane (per l’hamozì) nel sale, per tre volte, e non di spargere il sale sul pane.

Durante il pasto festivo del secondo giorno di Shavuòt del 5621 (1861), il Zemmach Zedek narrò ciò che segue: Durante il pasto festivo del secondo giorno di Shavuòt del 5555 (1795), mio nonno (l’Admòr HaZakèn) disse:
Durante il pasto festivo del secondo giorno di Shavuòt del 5528 (1768), il mio santo padrone e maestro (il Magghìd di Mezritch) disse:
“E conterete per voi”, usfartèm lachèm. La parola usfartèm, ‘e conterete’, ha la radice di sapirùt, splendore e luminosità. Usfartèm lachèm: il vostro lachèm, il ‘voi stessi’, deve essere luminoso.
Il Zemmazh Zedek continuò il suo racconto: Mio nonno (l’Admòr HaZakèn), allora, appoggiò la testa sulle sue mani e cantò il nigùn (melodia) delle Quattro Stanze con profonda dvekùt (devozione, comunione con D-O). Dopo di ciò, egli sollevò la testa e disse, in tono interrogativo: “E con cosa uno deve illuminare il lachèm?” – e, senza fermarsi, continuò, in tono di risposta: “Con le sette settimane complete (letteralmente: “…sette…Sabati”), e cioè, raffinando i propri sette attributi emozionali, ognuno dei quali è incorporato in tutti e sette. I sette attributi stessi dovranno diventare ‘sette Sabati’, in quanto il Sabato non necessita di alcun raffinamento.”

HaYomYom: Mercoledì, 10 Iyàr 5778


HaYomYom: Martedì, 9 Iyàr 5778


HaYomYom: Lunedì, 8 Iyàr 5778


HaYomYom: Domenica, 7 Iyàr 5778


HaYomYom: Sabato, 6 Iyàr 5778


HaYomYom: Venerdì, 5 Iyàr 5778


HaYomYom: Giovedì, 4 Iyàr 5778


HaYomYom: Mercoledì, 3 Iyàr 5778


HaYomYom: Martedì, 2 Iyàr 5778


HaYomYom: Lunedì, 1 Iyàr 5778