5 Sivan 5786 - 21 May 2026 Thu

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Martedì                                        5 Sivàn, Vigilia di Shavuòt                              5703

               49° giorno dell'omer

La Vigilia di Shavuòt del 5557 (1797),...

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Un’autentica elevazione Pubblicato il 21 Maggio, 2026

L’Ebreo che dedica tutto se stesso a D-O ed alla Sua Torà, ha una possibilità di elevazione senza limiti, dal momento che egli si unisce a D-O, Che è senza limiti.


Il Monte Sinai Pubblicato il 14 Maggio, 2026

Umiltà e orgoglio, alto e basso, sono opposti che il Monte Sinai ci insegna a collegare.


“Sul monte”, con orgoglio Pubblicato il 7 Maggio, 2026

Behar significa ‘sul monte’. Il monte Sinai rappresenta la sintesi di due potenziali. Da un lato si tratta della “più bassa fra tutte le montagne”, un simbolo di umiltà, mentre dall’altro lato esso è purtuttavia una montagna, simbolo di orgoglio e forza. Nell’Ebreo è necessaria la fusione complementare di orgoglio e umiltà.


La forza di santificare il mondo Pubblicato il 12 Febbraio, 2026

Lo scopo che si realizzò con gli avvenimenti del Monte Sinai fu quello di annullare la distanza che separava i mondi spirituali dalla realtà materiale, e portare la Torà e la santità fin proprio dentro il mondo stesso; l’unione di spiritualità e materialità.


Non dobbiamo essere ‘servi di servi’ Pubblicato il 8 Febbraio, 2026

Quando l’Ebreo si ricorda che il suo compito è quello di servire D-O, egli raggiunge la vera libertà.


I Dieci Comandamenti Pubblicato il 6 Febbraio, 2026

Nella parashà di Itrò, la Torà narra della promulgazione della Torà da parte di D-O stesso, mentre in una successiva parashà, Vaetchannàn, il Matàn Torà è riferito, nella narrazione che Moshè Rabèinu ne fa. In questa ripetizione del racconto del Matàn Torà, è possibile trovare un insegnamento centrale riguardo tutta la Torà.


Più grande la discesa, più grande la rivelazione Pubblicato il 5 Febbraio, 2026

Perchè l’uomo riesca a cimentarsi con un mondo che è il più inferiore di tutti i mondi, D-O gli conferisce forze speciali. Quanto più grande è il ‘buio’, tanto più intensa e meravigliosa sarà la rivelazione dall’alto.


Come può D-O “divorziare”? Pubblicato il 3 Settembre, 2025

matrimonio 3

In molte parti della Torà, il rapporto fra D-O e il popolo d’Israele viene paragonato a quello fra un uomo e una donna. Al Monte Sinai D-O consacrò a Se Stesso il popolo d’Israele, e l’esilio è come un divorzio. La redenzione futura rappresenta il matrimonio, poiché allora D-O prenderà il popolo d’Israele come Sua sposa per l’eternità.


Quando videro il Divino Pubblicato il 31 Gennaio, 2024

matan Tora Chumashim

Nel momento in cui il popolo Ebraico si presentò davanti al Monte Sinai per ricevere la Torà, essi: “Videro ciò che si sente ed udirono ciò che si vede”. La realtà spirituale, ciò che si è soliti sentire, divenne chiara e percepibile come ciò che si vede, mentre la realtà materiale (ciò che si vede) perse della sua autenticità. La realtà del Creatore divenne la cosa più chiara ed assoluta.


Cinque ‘kolòt’ nel Matàn Torà Pubblicato il 24 Gennaio, 2019

Con il Dono della Torà, D-O ci ha rivelato i livelli più elevati, e quando l’Ebreo si occupa di Torà, egli raggiunge non solo la santità relativa ai limiti della Creazione, ma anche quella più elevata, appartenente a D-O Stesso, che trascende del tutto i limiti della Creazione.