16 Iyyar 5782 - 17 May 2022 Tue

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Venerdì                                                     16 Iyàr                                                  5703

           31° giorno dell'omer

Mio padre, dopo essersi tagliato le unghie, metteva un piccolo pezzo...

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Il potere del nostro servizio nell’esilio Pubblicato il 5 Maggio, 2022

alef-michoel-muchnik

Oggi abbiamo la possibilità, con la comprensione e la forza che ci vengono dallo studio della parte interiore della Torà, di raggiungere i livelli più sublimi ed elevati, qui nel mondo, fino a quello di vedere e riconoscere D-O in ogni cosa di questo mondo. E questo si chiama ormai, già Gheulà.


Liberiamo il mondo dalla galùt Pubblicato il 27 Aprile, 2022

Quando pensiamo alla Gheulà, immaginiamo qualcosa di completamente diverso dalla realtà attuale, un girar pagina, lasciandoci il passato alle spalle. Ci stupirà, quindi, scoprire ora, che la Gheulà non è una pagina nuova, bensì la stessa di prima, con una aggiunta: la rivelazione di D-O in essa!



Quando scende l’oscurità, ci si mette in cammino Pubblicato il 27 Febbraio, 2022

nube Divina

In quest’epoca, quando il popolo d’Israele si trova immerso nell’esilio, noi non dobbiamo lasciarci scoraggiare dal buio dell’esilio, poiché proprio questo è il fine e lo scopo: illuminare con la luce della Torà proprio il buio.


Sfida, crescita e transizione Pubblicato il 23 Dicembre, 2021

Il ciclo di esilio e redenzione non è solo una circostanza casuale, ma un processo diretto dalla volontà Divina. D-O desidera che l’Ebreo raggiunga livelli più elevati nel suo servizio Divino e così gli pone davanti le prove dell’esilio, che lo costringono ad esprimere il suo potenziale spirituale più profondo.


Una diga rafforza la corrente Pubblicato il 7 Dicembre, 2021

corrente

L’esilio, ha la funzione di risvegliare nell’Ebreo le forze nascoste e potenti che si trovano celate nel punto più profondo della sua anima. Ciò significa che bisogna approfittare dei giorni dell’esilio, nei quali ci troviamo, per rafforzarci ulteriormente nella Torà e nei precetti.


Non ritirarsi davanti alle difficoltà Pubblicato il 25 Novembre, 2021

Quando l’Ebreo va in esilio, egli porta la Presenza Divina con sé, e grazie ad Essa egli trasforma lo stato dell’esilio, fino al punto di farlo diventare un aiuto per il proprio servizio. Ed è con questa forza che noi possiamo arrivare alla Redenzione.


L’esilio cresce dall’importanza che si dà al mondo. Pubblicato il 28 Luglio, 2021

serpente deserto

Il deserto allude all’esilio nel quale si trova il popolo d’Israele, immerso fra le nazioni. La Torà ci dice che vedere il deserto come “grande” è la causa prima dell’esilio. Quando noi consideriamo le nazioni ed il mondo che ci stanno intorno come più grandi del popolo d’Israele, creiamo in questo modo la possibilità che il mondo ci domini.


Il 9 di Av e Moshiach Pubblicato il 16 Luglio, 2021

L’energia particolare del 9 di Av, giorno della nascita di Moshiach, genera un nuovo impulso per l’avvento della Redenzione. La consapevolezza di ciò ci potrà aiutare a vivere questo giorno in modo diverso, rivelando il suo grande bene, che oggi è ancora nascosto.


Le difficoltà rafforzano Pubblicato il 4 Luglio, 2021

ramo spezzato

Il popolo d’Israele è paragonato ad un ramo forte e resistente, capace di superare ogni ostacolo, grazie alle forze nascoste che esso è in grado di rivelare dentro di sè, quando è fronteggiato dalle difficoltà e dalle prove dell’esilio.


Il mese di Tamùz Pubblicato il 23 Giugno, 2021

tamuz

Il mese di Tamùz unisce in sè contenuti, che sono completamente opposti, aspetti antitetici fra di loro, eppure entrambi giusti e veri: un aspetto è ‘esteriore’ e ben visibile, mentre il secondo è ‘interiore’, nascosto.