Non fuggire dal compito Pubblicato il 4 December, 2018

Yosèf il Giusto era ad un livello molto più elevato dei suoi fratelli. Egli era in grado di rimanere collegato a D-O, non soltanto nell’isolamento e nella fuga dalle occupazioni del mondo, ma anche nel turbine della vita attiva di questo mondo. L’elevatezza della via di Yosèf il Giusto è dovuta al fatto che essa rappresenta lo scopo di tutta la Creazione: creare in questo mondo una dimora per D-O.


Elevarsi per mezzo di un sogno Pubblicato il 3 December, 2018

sogni

Un Ebreo deve ‘afferrare’ ed attuare ogni cosa egli sia in grado di fare, ogni precetto, ogni buona condotta egli possa assumere, ogni buona azione, senza stare a calcolare, valutando se ha già raggiunto il livello richiesto per fare una determinata cosa.


Kislèv, il mese dei miracoli Pubblicato il 2 December, 2018

L’andamento ‘normale’ del mondo è pieno di miracoli, che noi, ormai abituati, non riconosciamo. Solo quando vi è una rivelazione nuova, noi riconosciamo il miracolo. L’insegnamento della Chassidùt, la rivelazione della dimensione più profonda e segreta della Torà, permette nuove rivelazioni nella conduzione del mondo: un tempo di miracoli, che prepara alla rivelazione di Moshiach.


Una mizvà che salva la vita Pubblicato il 28 September, 2018

Pur essendo in piena guerra, anche quell’anno Succòt era arrivato.“Chag sameach (‘festa gioiosa’)”, disse quel soldato, rivolgendosi al comandante del carro. Il comandante guardò quello strano soldato religioso e disse: “Festa cosa?”…

  


‘Ama il tuo prossimo come te stesso’ Pubblicato il 17 July, 2018

ahavat iasrael

Amare se stessi è un fatto naturale, che non occorre imparare, ma amare l’altro, anche quando non ci piace e ci da fastidio…!? Come può la Torà pretendere di comandare ai nostri sentimenti? La vera domanda, che dobbiamo porci, però, è: ‘Chi è, veramente, per noi, il nostro prossimo, l’altro Ebreo?


Il ‘rabbino’ laico Pubblicato il 10 May, 2018

Chaim Gutnick

La proposta di ricoprire la carica di rabbino della piccola comunità Ebraica di Hobart lasciò sconcertato Michael Hasofer, che si era appena trasferito lì. “Voi dovete capire … Io sono un laico, anzi, sono completamente ateo! Non ho alcun legame con questioni religiose. Sono l’ultimo che può farvi da rabbino, nella vostra comunità!” Ma a niente valsero le sue proteste. Fu da lì, che poi….


Per imparare bisogna sempre domandare! Pubblicato il 3 April, 2018

bombardiere

Pochi giorni prima di Pèsach, Joey, un bambino israeliano di dieci anni, di una famiglia non religiosa, tornò a casa da scuola annunciando di voler porre alcune domande. “Oggi a scuola è venuto a parlarci un rabbino, che ci ha raccontato alcune cose sugli Ebrei, tanto tempo fa. È vero che una volta erano schiavi in Egitto?”…


Shlemùt haArez – l’integrità della Terra d’Israele Pubblicato il 22 July, 2014

Infinite volte, ed in infinite occasioni, il Rebbe ha parlato, ha gridato, attirando,col massimo vigore, l’attenzione sulla necessità assoluta e vitale di difendere, con tutte le forze, l’integrità della Terra d’Israele. Il destino del popolo d’Israele è legato alla Terra d’Israele. Abbiamo bisogno di risvegliare questa consapevolezza, in modo che ognuno possa dare il suo contributo, rafforzando se stesso e gli altri nella giusta direzione, affrettando così, sicuramente, anche la completa rivelazione del nostro Giusto Moshiach, nella Gheulà vera e completa.