“La Sua destra mi abbraccia” Pubblicato il 10 October, 2019

Sukkah

Il legame fra l’essenza dell’Ebreo e quella di D-O si rivela nella festa di Succòt, un legame così forte da essere indistruttibile. Questo legame è come un “abbraccio” con cui D-O avvolge l’Ebreo a Succòt, ed esso si esprime nel precetto della succà.


“Segnali di fumo” Pubblicato il 6 October, 2019

La teshuvà di Yom Kippùr sgorga dalla parte più profonda del nostro cuore, un livello che va completamente al di là della logica e della comprensione. Essa deriva dal rivelarsi dell’essenza stessa della propria anima, rivelazione che è resa possibile dalla teshuvà, che nasce dall’amore per D-O.


Collegamento e non distacco Pubblicato il 6 October, 2019

Spiritualità e materialità, i due estremi più opposti, trovano la loro unione nel servizio dell’Ebreo, che con le sue azioni quotidiane introduce la santità nel mondo materiale. A Yom Kippùr la necessità e la possibilità di questo collegamento trova la sua espressione.


Una danza di gioia a Yom Kippùr! Pubblicato il 6 October, 2019

Yankel si presentò alla sinagoga, quel Yom Kippùr, completamente ubriaco! “Che vergogna!”, pensarono tutti. Solo Rabbi Levi Izchak capì la grandezza di quell’uomo, che…


Yom Kippùr ha il potere di espiare Pubblicato il 6 October, 2019

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Ogni Ebreo a Yom Kippùr sente un richiamo speciale, il risveglio di una parte di sè, che per lo più rimane nascosta e dimenticata. Di cosa si tratta, veramente?….


Due differenti dinamiche Pubblicato il 4 October, 2019

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La traduzione convenzionale per teshuvà è ‘pentimento’, ma essa ne limita il suo vero significato. La sua traduzione più fedele, che ne rispecchia anche il concetto espresso, è ‘ritorno’.


Noi dobbiamo vivere con Moshiach Pubblicato il 4 October, 2019

Noi siamo alla Vigilia dell’era della Redenzione. Siamo in una fase di transizione verso il tempo in cui, come dice il profeta: “la terra sarà riempita dalla conoscenza di D-O, così come le acque coprono il mare.” Noi dobbiamo essere infusi già oggi dallo spirito della Redenzione o, secondo le parole del Rebbe: “Noi dobbiamo vivere con Moshiach.”


“Ricercate il Signore mentre Lo si può trovare, invocateLo mentre è vicino” (Yeshayahu 55:6) Pubblicato il 3 October, 2019

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L’amore di D-O per il popolo d’Israele durante i ‘Dieci Giorni di Teshuvà’ è come quello descritto dal verso: “Poiché Israele non è che un ragazzo ed Io lo amo” (Hoshea 11: 1), come un padre ama il suo bambino piccolo di un amore essenziale, che non dipende dalla condotta del figlio, tanto che non cessa di amarlo anche quando il bambino si comporta male.


Un occultamento che non è un occultamento Pubblicato il 3 October, 2019

La parashà Vayèlech viene spesso letta nello Shabàt Teshuva, lo Shabàt compreso nei 10 giorni di teshuvà, che vanno da Rosh HaShanà a Yom Kippur. Ciò ci indica un nesso interiore fra la parashà e la teshuvà (pentimento, ritorno).


Teshuvà con gioia Pubblicato il 2 October, 2019

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Quando un Ebreo torna a D-O e si attacca a Lui, ne deriva da ciò una gioia ed una felicità senza limiti.