L’ “altare” resta sempre puro Pubblicato il 11 February, 2019

machazit hashekel

L’altare è la cosa principale del Santuario ed esprime la dedizione completa a D-O, la distruzione del proprio ego nel fuoco dell’amore per D-O. Qui, in questo posto, l’impurità non ha alcun potere! L’altare simbolizza l’essenza dell’anima di ogni Ebreo, il punto interiore di Ebraismo che è in lui, che non perde mai la sua purezza.


Il “Pastore di Fede” Pubblicato il 10 February, 2019

Quale fu la funzione di Moshè Rabèinu e quale fu il suo legame con il popolo Ebraico, e qual’è il compito della estensione di Moshè Rabèinu che esiste in ogni generazione, fino ad arrivare alla nostra ed al Moshè Rabèinu della nostra generazione? Il Rebbe ci accompagna nella conoscenza di questo legame fondamentale ed insostituibile, solamente attraverso il quale ci è possibile unirci a D-O.


Il Santuario interiore Pubblicato il 7 February, 2019

La Presenza Divina risiede nel Santuario interiore di ogni Ebreo. Ricostruendo il nostro Santuario interiore, risvegliando la scintilla di Moshiach che esiste dentro di noi, noi fungiamo da catalizzatore collettivo per Moshiach, portando così la rivelazione della Redenzione.


Una dimora tra i mortali Pubblicato il 7 February, 2019

Lo scopo del Tempio non fu quello di essere un angolo isolato di santità. La funzione della santità del Tempio era quella di diffondersi nel mondo intero. Fare delle nostre case e del nostro circondario dei ‘santuari in microcosmo’ farà sì che D-O riveli la Sua Presenza apertamente nel mondo, e non solo in microcosmo.


Simchà Pubblicato il 6 February, 2019

La Simchà, la gioia, non è solo una piacevole sensazione, che risulta dall’accadere di un qualche fatto particolarmente positivo. La gioia è la chiave capace di aprire la porta della Gheulà, è uno strumento di potenza eccezionale, quando rappresenta la consapevolezza del nostro legame con D-O

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Ogni Ebreo è “oro”. Pubblicato il 5 February, 2019

Dalla costruzione del Santuario e dalle offerte per esso, noi possiamo trarre moltissimi insegnamenti, ed in particolare, la possibilità di riconoscere quanto sia prezioso l’Ebreo.

  


La zedakà equivale a tutti i precetti Pubblicato il 4 February, 2019

I nostri Saggi dicono che facendo la carità, la mente ed il cuore della persona vengono raffinati. Chi fa la carità costruisce un muro di difesa, che lo protegge dalle forze del male nel mondo: ogni moneta che si dà costituisce una maglia dell’armatura, che impedisce alle ‘frecce’ di colpire. Di fatto, la carità, più che fare del bene al povero, fa del bene a chi dà.


Il nostro apporto attivo Pubblicato il 3 February, 2019

Mishkan 3

Con la costruzione del Tabernacolo, il mondo fu purificato a un punto tale, che la materialità stessa acquisì la possibilità di essere un ‘recipiente’ per la santità. Separando oggetti materiali dalla loro natura terrena, consacrandoli ed elevandoli alla santità, l’Ebreo riceve da D-O il potere di trasformare l’intero mondo in un immenso Tabernacolo.


‘Ama il tuo prossimo come te stesso’ Pubblicato il 17 July, 2018

ahavat iasrael

Amare se stessi è un fatto naturale, che non occorre imparare, ma amare l’altro, anche quando non ci piace e ci da fastidio…!? Come può la Torà pretendere di comandare ai nostri sentimenti? La vera domanda, che dobbiamo porci, però, è: ‘Chi è, veramente, per noi, il nostro prossimo, l’altro Ebreo?


Shlemùt haArez – l’integrità della Terra d’Israele Pubblicato il 22 July, 2014

Infinite volte, ed in infinite occasioni, il Rebbe ha parlato, ha gridato, attirando,col massimo vigore, l’attenzione sulla necessità assoluta e vitale di difendere, con tutte le forze, l’integrità della Terra d’Israele. Il destino del popolo d’Israele è legato alla Terra d’Israele. Abbiamo bisogno di risvegliare questa consapevolezza, in modo che ognuno possa dare il suo contributo, rafforzando se stesso e gli altri nella giusta direzione, affrettando così, sicuramente, anche la completa rivelazione del nostro Giusto Moshiach, nella Gheulà vera e completa.