2 Elul 5786 - Sabato, 15 agosto 2026



È uscito l’ultimo numero di


Re e leader Pubblicato il 14 Agosto, 2026

Leader

Moshè ricoprì due ruoli: egli fu sia re, sia ‘nassì’, ovvero leader spirituale. La stessa cosa vale per Moshiach. Il Redentore finale sarà anche un re, il cui regno sarà perfetto e completo, e sarà anche il ‘nassì’, che insegna la Torà a tutto il popolo, in ogni luogo.


La Redenzione, una realtà assoluta Pubblicato il 13 Agosto, 2026

“E quando il Signore tuo D-O espanderà i vostri confini… aggiungerete per voi ancora tre città”. Dato che fino ad ora non abbiamo ancora meritato questo ampliamento dei confini della Terra d’Israele, la cosa deve per forza avvenire nei Giorni di Moshiach, poiché “D-O non comanda nulla invano”.


Perchè abbiamo bisogno dei profeti? Pubblicato il 13 Agosto, 2026

Come il popolo Ebraico ebbe bisogno, ad ogni passo, di Moshè Rabèinu, per procedere nel suo cammino, così, anche oggi, l’Ebreo, per seguire il giusto cammino, ha bisogno della guida della generazione, di colui che gli sappia trasmettere il messaggio Divino, relativo al momento presente, permettendogli di riconoscere la via della verità. (P. Shofetìm)


HaMelech ba sadè (‘il Re nel campo’) Pubblicato il 12 Agosto, 2026

il-re-nel-campo

La vicinanza di D-O al Suo popolo si esprime, in particolare, nel mese di Elùl, come risulta dalla suggestiva parabola dell’Admòr HaZakèn, del ‘re nel campo’.


Interiorizzare la parola di D-O Pubblicato il 12 Agosto, 2026

giudice

Dal momento stesso in cui è stato creato, l’uomo ha sentito il bisogno di ricercare la verità. Allo stesso tempo, però, egli si è scontrato con i limiti imposti dal suo essere soggettivo. Con il Dono della Torà, D-O ha fornito all’umanità uno standard di verità assoluto, fornendoci valori e principi che fungono da linee guida applicabili in ogni situazione, in ogni luogo ed in ogni tempo.


Partecipare alla creazione della Torà! Pubblicato il 11 Agosto, 2026

frutteto mele

Il Santo, benedetto Egli sia, ha trasmesso ai giudici d’Israele la Torà e le sue regole, ha dato loro la forza di studiare, interpretare e portare in essa innovazioni (secondo le regole della Torà, naturalmente), e ha permesso loro così di ‘creare’ Torà: la Torà Orale. Per arrivare alla capacità di partecipare alla creazione della Torà, si rende necessario ridurre il proprio ‘ego’ e cercare di mirare alla volontà Divina.


Trovare rifugio Pubblicato il 11 Agosto, 2026

Come la Torà è una “città di rifugio” che offre salvezza ai peccatori, così esiste anche un tempo particolarmente adatto alla teshuvà, e questo è il mese di Elul. Questo mese è la “città di rifugio” dai peccati commessi durante l’anno. Noi dobbiamo approfittare della forza che esso ci dà per fare teshuvà.


La funzione del monarca Pubblicato il 10 Agosto, 2026

corona

Il precetto di nominare un re è descritto nella parashà Shofetìm. A livello spirituale, per gli Ebrei, il cui vero re è D-O, un re in carne ed ossa è nominato per fungere da canale per la rivelazione del Regno Divino al popolo.


Non è l’uomo ad essere il padrone del proprio corpo Pubblicato il 9 Agosto, 2026

Il corpo e l’anima dell’uomo non sono stati dati in possesso dell’uomo. Essi non sono che un pegno ed in quanto tale, l’uomo deve preservare il suo corpo e la sua vita.


La santità del luogo Pubblicato il 5 Agosto, 2026

Nel ‘Santo dei Santi’ dimorava la santità più elevata in assoluto, quella che è al di sopra di ogni definizione e di ogni paragone con qualsiasi altro livello. Lì risiedeva D-O Stesso, la Sua Stessa benedetta essenza.


Una benedizione nascosta Pubblicato il 4 Agosto, 2026

Tutto lo scopo della creazione del male è quello di consentire all’uomo la libera scelta e di essere ricompensato per il suo sforzo e la sua fatica, nel scegliere il bene.


Vedere la verità interiore Pubblicato il 3 Agosto, 2026

La parashà Reè, ci insegna a porre il nostro servizio ad un livello apertamente rivelato, il livello della ‘vista’. Il Divino, la Torà e le mizvòt devono essere rivelate apertamente, “viste”. Ciò che si deve creare, è un forte legame interiore, simile a quello che si stabilisce con la vista.


Orgoglio Ebraico Pubblicato il 2 Agosto, 2026

sefer Tora

Se anche l’orgoglio non è, in genere, una virtù, quando si parla della fierezza dell’Ebreo, che segue la Torà a testa alta, distinguendosi in ciò da tutte le altre nazioni, si è certi di trovarsi davanti ad una qualità elevata ed indispensabile, che pone l’Ebreo nella sua giusta dimensione, là dove egli può e deve operare per il bene di tutto il mondo. (Parashà Reè)


Il mese di Elùl Pubblicato il 31 Luglio, 2026

Dal nome stesso del mese di Elùl riceviamo una grande richezza di insegnamenti sul nostro servizio Divino, un servizio che oggi, più che mai, ha ormai il solo ed unico compito fondamentale di portare la Redenzione che ci spetta, alla sua rivelazione finale e completa.


Ricevere per merito e non per carità Pubblicato il 31 Luglio, 2026

Quando l’Ebreo adempie ai precetti con sottomissione e auto-annullamento, si viene a riconoscere pienamente in ciò come egli serva veramente D-O e compia la Sua volontà!