15 Tammuz 5784 - Domenica, 21 luglio 2024



È uscito l’ultimo numero di


Il mese di Tamùz Pubblicato il 21 Luglio, 2024

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Il mese di Tamùz unisce in sè contenuti, che sono completamente opposti, aspetti antitetici fra di loro, eppure entrambi giusti e veri: un aspetto è ‘esteriore’ e ben visibile, mentre il secondo è ‘interiore’, nascosto.


Come si arriva al bene perfetto Pubblicato il 21 Luglio, 2024

Quando gli Ebrei sono costretti a passare una fase di declino e oscurità, e, nonostante ciò, anche allora persistono nel loro attaccamento a D-O trasformando così il buio in luce, in questo modo essi preparano se stessi ed il mondo intero al bene ed alla luce perfetti che si riveleranno nella Redenzione vera e completa.


il 17 di Tamùz, un giorno di gioia! Pubblicato il 19 Luglio, 2024

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Quando si è guidati a guardare le cose nella loro interiorità, in particolare ai nostri tempi e nella nostra generazione, l’ultima generazione del’esilio, come dice il Rebbe, e la prima generazione della Gheulà, si viene a scoprire una trasformazione già in atto: quella del dolore in gioia, del male in bene. Per vedere questa verità, che ci appare ancora nascosta, il Rebbe ci chiede, semplicemente, con fiducia e certezza, di ‘aprire gli occhi’, e allora….vedremo.


La libertà dell’Ebreo Pubblicato il 18 Luglio, 2024

Ogni Ebreo è stato creato libero, e, in quanto figlio di D-O, non gli si addice, per natura, la condizione dell’esilio. La diaspora non ha, quindi, alcun potere reale su di lui, in tutti gli aspetti dell’Ebraismo, che sono collegati a D-O.


Il 12 e 13 di Tamùz: una data importante per tutto il popolo d’Israele. Pubblicato il 18 Luglio, 2024

Con la liberazione del Rebbe Precedente dal suo imprigionamento in Russia, ha inizio un processo, per il quale l’Ebraismo e la Chassidùt hanno potuto diffondersi in tutto il mondo, in modo da prepararlo, oggi, alla rivelazione finale del nostro Giusto Moshiach.

   


Bil’am confuta la pretesa di Lavàn Pubblicato il 18 Luglio, 2024

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Non c’è nessuna ragione per cui la vita materiale si possa frapporre tra l’Ebreo e D-O, in modo da separarli. Quando le occupazioni pratiche sono fatte con intenzione pura, per fare di questo mondo una dimora per D-O, non vi è in ciò alcuna discesa in senso spirituale. Anzi, al contrario, si tratta di una elevazione!


Da dove viene il Messia? Pubblicato il 18 Luglio, 2024

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Come è possibile che una parashà della Torà venga chiamata col nome di Balàk, un goi, oltretutto malvagio?! Il Messia prende origine dalla discendenza di Balàk! Questo, per insegnarci che è possibile trasformare il male, come ‘Balàk re di Moàv’, nel bene più eccelso, ‘il Regno della casa di Re David e del Re Messia’.


Il messaggio del 12 e del 13 di Tamùz Pubblicato il 17 Luglio, 2024

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L’Ebraismo è interamente costituito dall’esecuzione delle leggi della Torà che D-O ci ha dato sul Sinai. È quindi la Torà, e solo la Torà, a determinare cosa sia l’Ebraismo. Non è in potere dell’uomo dire che certe cose dell’Ebraismo siano obbligatorie, mentre altre non lo siano. Per questo, l’Ebraismo resta esattamente lo stesso, in ogni condizione, in ogni tempo ed in ogni luogo.


Nulla ci può ostacolare Pubblicato il 16 Luglio, 2024

Durante il suo imprigionamento, in tutta quell’amara e terrificante esperienza, il Rayàz non si lasciò mai impressionare nè spaventare dalle dure prove e dalla minaccia che incombeva su di lui. Dal suo comportamento, riceviamo un insegnamento valido per ognuno di noi, in ogni momento della nostra vita.


La forza degli Ebrei Pubblicato il 16 Luglio, 2024

Basandosi sulla realtà materiale, forza e potenza esprimono l’espandersi della propria realtà personale. Per il popolo d’Israele le cose stanno esattamente all’incontrario: quanto più essi non si sentono una ‘realtà’ e sentono invece il proprio annullamento davanti a D-O, tanto più cresce la loro forza.


Quando la natura stessa serve D-O Pubblicato il 15 Luglio, 2024

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I nostri Saggi ci dicono che Balàk odiava il popolo Ebraico con ardore. Egli tentò quindi di colpirlo in ogni modo possibile, arrivando ad assumere lo stregone Bilàm, affinché maledisse il popolo Ebraico. Balàk e Bilàm fallirono miseramente nel loro nefasto tentativo, tanto che Bilàm, invece di maledire il popolo Ebraico finì per benedirlo. Così fu anche per quel che riguarda la liberazione del Precedente Rebbe di Lubavich: le stesse persone responsabili del suo arresto furono poi quelle che alla fine dovettero attivarsi per la sua liberazione.


La trasformazione del male in bene Pubblicato il 14 Luglio, 2024

Vi è un tipo particolare di luce della santità: la santità che deriva dalla trasformazione del male in bene e dell’amaro in dolce. Proprio da Balàk, malvagio nemico di Israele, l’opposto della santità, uscì la santità più elevata: il re Davìd e il nostro giusto Moshiach.


La Mucca Rossa: un preludio a Moshiach Pubblicato il 11 Luglio, 2024

Nella storia del nostro Popolo, ad oggi si contano nove Mucche Rosse. La decima sarà preparata da Moshiach stesso, cosa che ci indica un nesso che le collega.


Al di là della logica (Chukkàt) Pubblicato il 10 Luglio, 2024

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Quando il rispetto della Torà e delle mizvòt non è limitato dalla logica e dall’intelletto, si crea lo spazio perchè si riveli la volontà più vera e più profonda dell’Ebreo, quella che sgorga direttamente dall’Essenza stessa della sua anima.


L’inizio della Redenzione Pubblicato il 9 Luglio, 2024

Riguardo la Redenzione in generale, si può iniziare a vedere come l’esilio sia di per sè l’inizio stesso dell’elevazione. Impariamo ciò dagli avvenimenti del tre di Tamùz, in quanto allora, l’andare in esilio del Rebbe Rayàz, il leader della generazione, fu non solo al fine di un’elevazione che porti alla redenzione, bensì l’inizio della redenzione stessa!