5 Heshvan 5787 - Venerdi, 16 ottobre 2026



È uscito l’ultimo numero di


Le acque lodano D-O Pubblicato il 15 Ottobre, 2026

Il diluvio appare come punizione, ma per quel che riguarda l’intenzione Divina, si trattò di una purificazione ed elevazione del mondo.


Affrettare la Gheulà Pubblicato il 14 Ottobre, 2026

Da Noach noi possiamo imparare come comportarci, così da affrettare con le nostre azioni la nostra uscita nella Gheulà vera e completa.

 

 


Le acque di Noè Pubblicato il 13 Ottobre, 2026

arca_di_noe[1][1]

Quando i problemi e le difficoltà della vita sembrano sommergerci, così come le acque del diluvio coprirono la terra, possiamo rifugiarci nell’arca, nelle parole della Torà e della preghiera. Quegli stessi problemi, allora, invece di ostacolarci, diventeranno il mezzo che ci consentirà di elevarci.

 


Vedere il bene Pubblicato il 12 Ottobre, 2026

specchio-2

Il Baal Shem Tov dice che, quando noi vediamo qualcosa di male nel nostro prossimo, ciò dimostra che quello stesso male riguarda in qualche modo anche noi stessi. Vedere il male negli altri è simile a guardarsi nello specchio. Se D-O ha fatto in modo che noi vediamo il male nel nostro prossimo, è per dirci di correggere quello stesso difetto in noi stessi.


La scienza moderna al servizio di D-O Pubblicato il 12 Ottobre, 2026

Tutte le scoperte scientifiche e le invenzioni moderne non sono altro che una preparazione all’avvento di Moshiach. I profeti dicono che al tempo di Moshiach noi potremo vedere il Divino coi nostri occhi fisici! La scienza moderna ce ne offre un’analogia.

 


Il patto con l’uomo Pubblicato il 11 Ottobre, 2026

La parashà di Noach esprime la completezza del mondo che si crea proprio grazie al lavoro dell’uomo ed all’elevazione alla santità di tutto ciò che è secolare, del quotidiano.


La Creazione del mondo. Pubblicato il 8 Ottobre, 2026

5781 anni fa, D-O creò il mondo! E poi? La creazione si è fermata lì? Il mondo, da allora esiste di per sé? La Chassidùt ci rivela il segreto della Creazione, un miracolo che avviene ad ogni istante.

 


Shabàt Bereshìt Pubblicato il 7 Ottobre, 2026

pioggia

Lo Shabàt che benedice il mese di MarCheshvàn, è lo strumento che ci dà la forza di portare l’elevatezza della santità, che ha permeato tutto il periodo delle feste del mese di Tishrei, nella nostra vita di tutti i giorni, al nostro ritorno nel mondo del quotidiano, che ci aspetta alla fine di questo mese

 .

 


Più la cosa è importante, più grandi sono gli ostacoli Pubblicato il 6 Ottobre, 2026

bereshit

È proprio l’istinto stesso del male ad insegnare all’uomo l’importanza delle cose, e a portarlo ad un migliore rispetto dei precetti. Come?

.


L’Ebreo deve ‘conquistare territori’ Pubblicato il 5 Ottobre, 2026

“Tutta la terra appartiene al Santo, Benedetto Egli sia” e lo scopo finale del mondo materiale è di “farne per Lui, sia Egli benedetto, una dimora nei mondi inferiori”, secondo anche il noto detto, che l’Ebreo deve fare di ogni luogo nel quale egli si trovi, ‘Terra d’Israele’, facendo penetrare la santità Divina in ogni luogo ed in ogni campo.

 


Ad una mizvà non si rinuncia! Pubblicato il 2 Ottobre, 2026

altern

Provate a togliere ad un Ebreo una mizvà, una mizvà che egli ha fatto sempre, per tutta la sua vita. Sarebbe come dirgli di non respirare! Anche al ‘Mondo Futuro’, egli potrà rinunciare, ma non ad una mizvà!


Un’anima si è accesa Pubblicato il 1 Ottobre, 2026

mivzaim-succot

Quel passante era un Ebreo, ma pretendeva che questa realtà non gli appartenesse. Non voleva avere nulla a che fare né con la religione, né, soprattutto, con i religiosi, che solo gli stessero lontani. Eppure, dopo essere entrato nella Succà…

 

 

 


La gioia dellaTorà Pubblicato il 1 Ottobre, 2026

Simchàt Torà ha la forza di rivelare come ogni Ebreo sia completamente unito a D-O, e tutto ciò proprio tramite il danzare dell’Ebreo con i rotoli della Torà. È un momento questo in cui emerge come la vera Essenza di D-O e quella dell’Ebreo siano una cosa sola.

 


D-O chiede: “Non separatevi” Pubblicato il 1 Ottobre, 2026

L’ultimo giorno della festa di Succòt, il Santo, benedetto Egli sia, ci trattiene un giorno in più per festeggiare ‘insieme’. L’essere ‘insieme’ più importante per D-O, però, riguarda l’unione del popolo Ebraico al suo interno, dato che questo è l’unico modo in cui esso può unirsi a D-O Stesso.


‘Shehechiyànu’ per la Torà Pubblicato il 1 Ottobre, 2026

Quando un Ebreo, durante l’anno, vive una vita improntata alla Torà, sia lui che la Torà, nella festa di Simchàt Torà, verranno infusi di una luce Divina di grado molto maggiore, tanto da risultare, per così dire, come un nuovo Ebreo più elevato ed una nuova Torà più elevata.