16 Av 5782 - 13 Aug 2022 Sat

Un Pensiero al Giorno (HaYomYom)


Lunedì                                                 15 Menachem Av                                       5703

Dalle annotazioni di mio padre: La superiorità del 15 di Av rispetto...

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Prepararsi al dono della Torà Pubblicato il 19 Maggio, 2022

D-O, creando gli uomini, ha dato loro la facoltà di avere opinioni differenti, e in questo modo ha consentito la possibilità del formarsi di contrasti di opinione, cosa che potrebbe portare ad una mancanza di rispetto dell’uno verso l’altro e ad una divisione. Ma l’intenzione Divina in ciò, è proprio quella che si arrivi invece ad una pace e ad un’unione tali, che vadano al di là della differenza di opinioni.


Non perdere l’attimo Pubblicato il 21 Aprile, 2022

Quando arrivò il momento, i Figli d’Israele uscirono dall’Egitto, e D-O non li trattenne oltre, neanche per il tempo di un battito di ciglia.


La “Seudàt Moshiach” Pubblicato il 21 Aprile, 2022

Nell’ultimo giorno di Pèsach risplende una luce particolare, la luce di Moshiach. Noi possiamo accogliere dentro di noi questa luce con un pasto molto particolare: “Il pasto di Moshiach”, come ci è stato tramandato dal Baal Shem Tov.


Una fede che penetra nel sangue Pubblicato il 21 Aprile, 2022

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La circoncisione rappresenta la capacità della fede di penetrare e pervadere anche il corpo; il sacrificio di Pèsach, rappresenta la capacità della fede di pervadere anche l’ambiente che circonda l’uomo. Per merito di tutto ciò, i Figli d’Israele poterono essere redenti dall’Egitto, e questa è anche la via per arrivare alla Redenzione vera e completa, tramite il nostro giusto Moshaich.


Spezzare i limiti del finito Pubblicato il 19 Aprile, 2022

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La nascita del popolo Ebraico è legata al suo divenire il popolo della Torà. La qualità essenziale dell’Ebreo, sia come individuo che come parte della collettività, è la Torà.


Il mistero dell’impasto, che non ebbe il tempo di lievitare Pubblicato il 19 Aprile, 2022

La Chassidùt viene a rivelarci l’esistenza di due tipi di pane azzimo nella storia del nostro popolo, entrambi collegati alla festa di Pèsach.


Salvezza all’ultimo istante Pubblicato il 18 Aprile, 2022

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George era l’unico Ebreo della zona, e il suo isolamento cominciava a pesargli ormai troppo. Di Sabato, solo in casa, recitava le poche preghiere che conosceva, e la domenica guardava tutta la gente che andava in chiesa, mentre lui non aveva dove andare. Arrivato ai trent’anni, decise di arrendersi: sarebbe andato dal prete e si sarebbe convertito! Prima però pregò D-O: “Ascolta, o D-O, se Ti importa qualcosa di me… Ho bisogno di un miracolo, come quelli che hai fatto in Egitto. Mandami qualcuno che mi aiuti ad essere un Ebreo. Ma se questo non succederà entro le prossime due settimane… bene… allora andrò dal prete!” E proprio allora….


Il momento preciso Pubblicato il 18 Aprile, 2022

Ogni attimo della vita dell’Ebreo è prezioso ed insostituibile, e va utilizzato al massimo della sua possibilità per servire D-O ed arrivare alla rivelazione completa della Redenzione finale. È questo un insegnamento, che noi possiamo trovare nella Festa di Pèsach


Cambiare d’un tratto Pubblicato il 17 Aprile, 2022

Per imparare a saltare, bisogna prima imparare a camminare. Questo è l’andamento della natura. Pèsach ci insegna invece come sia possibile cambiare, tutto in una volta: un’elevazione che ci sembra impossibile e che invece è alla nostra portata e realizzabile proprio di fatto


“Lechem Oni” Pubblicato il 15 Aprile, 2022

“Pane povero”, uno degli insegnamenti che ricaviamo dal pane speciale , che noi mangiamo a Pesach: la matzà.